05/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/06/2026 08:16
6 Maggio 2026
Oggi in Città Metropolitana si è parlato di cibo sostenibile, e lo si è fatto mettendo a confronto i partecipanti internazionali del progetto con i produttori locali.
È giunto al secondo giorno ed entra nel pieno il progetto europeo FOODGaP, protagonista di una tre giorni di Living Lab dedicato ai sistemi alimentari sostenibili, alla governance territoriale e allo sviluppo delle filiere locali.
Il progetto
Il progetto FOODGaP coinvolge istituzioni, enti di ricerca e stakeholder di diversi Paesi con l'obiettivo di rafforzare le politiche pubbliche sul cibo e costruire modelli più sostenibili e integrati. E il Living Lab ne rappresenta il cuore, come spazio di confronto tra dimensione internazionale e realtà locali.
La giornata
La giornata si è aperta con la visita alle Domus Romane di Palazzo Valentini, complesso archeologico che restituisce uno spaccato della vita quotidiana dell'antica Roma e che richiama il legame tra cibo, cultura e territorio.
Il tavolo di confronto
I lavori sono quindi proseguiti presso l'Enoteca Terre e Domus, spazio di proprietà della Città Metropolitana di Roma Capitale, la cui gestione è stata affidata a un soggetto privato che ha però l'obbligo di utilizzare esclusivamente prodotti provenienti da aziende agricole locali, rendendo questo spazio uno strumento concreto di valorizzazione della filiera corta e delle eccellenze del territorio.
Gli interventi
Ad aprire l'incontro i saluti del Segretario Generale Paolo Caracciolo, che ha sottolineato il ruolo strategico dell'ente metropolitano nel sistema agroalimentare: «La Città Metropolitana di Roma Capitale vuole giocare un ruolo fondamentale nel supporto al sistema agroalimentare dell'area metropolitana di Roma, in sinergia con la Camera di Commercio di Roma.
A tal proposito è stato costituito un Tavolo metropolitano del Cibo che ha proprio l'obiettivo di definire una strategia del sistema agroalimentare nell'area metropolitana. A questo tavolo prendono parte tutti i soggetti della filiera, quindi dalle imprese agricole, dall'impresa di trasformazione artigianale e industriale, alla logistica, alla distribuzione, tutti i soggetti necessari coinvolti nella tutela del sistema agroalimentare, questo anche insieme al Consiglio del Cibo, che è una consulta istituita all'interno di Roma Capitale, con la quale quindi condividiamo gli stessi obiettivi: definire, supportare e consolidare un sistema agroalimentare sostenibile».
I partecipanti al tavolo
Al tavolo erano presenti Davide Marino, responsabile del comitato scientifico del Tavolo metropolitano sul cibo; Cristina Ugolini, direttrice generale di Agro Camera - Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma; Massimo Fiorio, coordinatore del Tavolo metropolitano sul cibo; Fabio Ciconte, presidente del Rome Food Council e dell'associazione Terra!; Massimo Antonini, presidente dell'Associazione dei Formaggi Storici della Campagna Romana; Carlo Patacconi, rappresentante della cooperativa Agricoltura Nuova; Tiziana Torelli, vicepresidente del Consorzio Olio di Roma IGP; Luigi Melchionda, presidente dell'Associazione Panificatori di Roma.
I temi affrontati
Il confronto ha messo al centro la governance dei sistemi alimentari a livello metropolitano, con particolare attenzione al coordinamento tra istituzioni e stakeholder e al ruolo delle filiere locali.
Ampio spazio è stato dedicato poi alle esperienze concrete dei produttori locali, in particolare delle filiere del pane, dei formaggi e dell'olio, evidenziando il valore delle produzioni tradizionali, delle certificazioni di qualità e del legame tra territorio e produzione. Sono stati inoltre affrontati i temi dell'insicurezza alimentare, delle disuguaglianze e della sostenibilità del sistema agroalimentare.
La giornata ha confermato, dunque, il valore del Living Lab FOODGaP come spazio di dialogo tra dimensione internazionale e realtà locali, capace di tradurre il confronto in azioni concrete per i territori.