10/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/07/2026 10:03
Commentando l'annuncio odierno, da parte del ministro dell'Interno francese, circa la temporanea sospensione dell'uso delle granate stordenti da parte delle forze di polizia durante le proteste studentesche, la presidente di Amnesty International Francia Anne Savinel-Barras ha diffuso questa dichiarazione:
"Si tratta di un primo passo positivo ma occorre fare di più. L'uso di quelle armi pericolose, che hanno alle spalle una lunga storia di ferimenti gravi, dev'essere vietato definitivamente e in tutte le proteste. Non farlo causerà ulteriori danni gravi ed evitabili".
"Le manifestazioni non devono diventare campi di battaglia. Le granate stordenti sono congegnate per seminare il panico e provocare shock e disorientamento durante manifestazioni spesso molto partecipate. In alcuni casi possono causare danni permanenti all'udito e, a causa dell'esplosione e delle schegge, rendere necessarie amputazioni che cambiano per sempre la vita delle persone".
"Un divieto permanente dell'uso delle granate stordenti per gestire l'ordine pubblico durante le manifestazioni deve far parte di un superamento complessivo delle attuali regole sull'uso della forza, affinché la Francia rispetti tutti i suoi obblighi di diritto internazionale, compreso quello di proteggere le proteste pacifiche".
L'annuncio della sospensione temporanea dell'uso delle granate stordenti è arrivato dopo il grave ferimento di un ragazzo di 15 anni durante una manifestazione a Lione.
Nell'ambito della sua campagna internazionale "Proteggo la protesta", Amnesty International chiede un divieto globale dell'uso delle granate stordenti durante le manifestazioni.