04/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/14/2026 08:12
Transizione energetica, evoluzione dei sistemi sanitari, sostenibilità e le inedite potenzialità della Quantum Era: questi i principali temi affrontati nel debutto dell'edizione dedicata alla "Tech for Humanity"
Roma, 14 aprile 2026 - Si è tenuta oggi la prima giornata di EmTech Italy, il format internazionale di punta di MIT Technology Review dedicato alle tecnologie emergenti. Organizzato insieme all'Università Campus Bio-Medico di Roma e ospitato negli spazi del Cu.Bo (CUltural BOx), l'evento ha riunito esponenti di spicco del mondo scientifico, accademico, industriale e istituzionale per analizzare le grandi trasformazioni in atto dettate dall'innovazione. L'evento si è proposto come uno spazio di dialogo aperto, guidato dal paradigma della "Tech for Humanity".
L'obiettivo della giornata è stato stabilire come l'innovazione debba essere progettata, fin dal principio, per rispondere alle sfide globali della società , ponendo il benessere collettivo al centro dello sviluppo scientifico, algoritmico e industriale. Nel corso dei lavori si sono alternati keynote, tavole rotonde e momenti di approfondimento che hanno visto protagonisti numerosi esperti di fama mondiale. Sul palco hanno portato il loro contributo figure di straordinaria importanza, tra cui, Tomaso Poggio (MIT), Rocco Papalia (Rettore Università Campus Bio-Medico di Roma), Robert Nisticò (Presidente Agenzia Italiana del FARMACO - AIFA), Sangeet Paul Choudary (World Economic Forum, Global Future Council, Director Platformation Labs) e Mercedes Balcells-Camps (Massachusetts Institute of Technology).
I contenuti del primo giorno
Nella giornata di oggi grande attenzione è stata riservata al ruolo dell'intelligenza artificiale come leva di cambiamento su scala globale nei settori della salute, dell'energia e dell'industria, affrontando le imprescindibili implicazioni etiche e sociali legate alla sua diffusione. Altri elementi centrali della giornata sono state le dimostrazioni pratiche ("live demo") come il progetto TWIN - un nuovo esoscheletro robotico per arti inferiori, frutto della collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia e il Centro Protesi Inail di Budrio (Rehab Technologies IIT - INAIL) - e AlterEgo, sviluppato anch'esso dall'IIT e dal Centro "E. Piaggio" dell'Università di Pisa, un robot avatar controllato a distanza, concepito per agire come un alter ego umano per fornire assistenza remota, ad esempio per contenere il rischio di contagio o per esplorare aree pericolose come quelle colpite da terremoti.
Le dichiarazioni
"Da oltre 120 anni abbiamo sempre avuto un obiettivo che è quello di ispirare e guidare i decision maker verso un uso consapevole della tecnologia con un focus costante sull'impatto che queste possono avere sulla società in cui viviamo. MIT Technologies Review Italia non è solo una finestra sul mondo, ma è una vetrina per far vedere al mondo le eccellenze italiane, ne abbiamo tante, siamo veramente un Paese rilevante in ambito scientifico e in ambito accademico" ha commentato Tommaso Canonici, editore di MIT Technology Review Italia.
"Il tema di questa seconda edizione di Emtech Italy "Tech for Humanity" rappresenta per il nostro ateneo un'assunzione di responsabilità culturale, scientifica e istituzionale. Affrontiamo un tempo in cui la tecnologia interviene sempre più in profondità sulla società, interrogandoci non solo su quanto essa possa avanzare ancora ma soprattutto su quale idea di uomo e di società sta contribuendo a generare. In questo orizzonte si colloca l'Università Campus Bio-Medico di Roma nel contesto di Emtech Italy 2026. Per noi la parola "Humanity" assume il suo significato più autentico come orientamento etico e culturale dello sviluppo scientifico e tecnologico verso la dignità della persona e il bene comune. E indirizza la capacità di formare persone in grado di operare in sistemi complessi dove scienza, tecnologia e decisione pubblica sono sempre più interdipendenti. Non siamo chiamati soltanto a innovare ma abbiamo il compito di orientare l'innovazione, per generare un futuro più umano, equo e sostenibile" ha osservato Rocco Papalia, Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
«Quello che caratterizza il contesto sociale all'interno del quale stiamo vivendo oggi è la velocità. Il tempo che intercorre fra l'intercettare una nuova tecnologia e la sua adozione è diventato sempre più breve: basti pensare che il telefono ha impiegato 73 anni per raggiungere i 50 milioni di utenti, mentre un tool di intelligenza artificiale ha raggiunto i 100 milioni di utenti in soli 2 mesi. Questo vuol dire che le aziende devono essere sempre più pronte a integrare la tecnologia per far crescere i loro servizi e prodotti, migliorando il proprio posizionamento nel mercato. Un appuntamento come EmTech 2026 permette di avere una visione internazionale, aperta e aggiornata sull'innovazione: non un'innovazione astratta, ma estremamente concreta, raccontata attraverso casi pratici e misurabili che fanno emergere anche le reali difficoltà di integrazione all'interno dei progetti. Tutto questo dà all'ecosistema italiano la possibilità di prepararsi sulle tecnologie emergenti che cambieranno tutti i settori - dalla salute all'energia, fino al quantum - garantendo una ricerca più veloce e una maggiore capacità predittiva come driver per favorire lo sviluppo delle nostre aziende. Questa prospettiva, offerta da rappresentanti internazionali, premi Nobel e professori del MIT, permette al nostro ecosistema di allinearsi ai trend globali e farsi trovare pronto a quelle sfide che non arriveranno domani, ma che sono già arrivate" afferma Silvia Amato, General Manager di Opinno.
Il programma di domani
I lavori riprenderanno domani, 15 aprile, per la seconda e conclusiva giornata di EmTech Italy. Il programma continuerà a declinare il paradigma della "Tech for Humanity" esplorando le ulteriori frontiere dell'innovazione, con un focus particolare sullo sviluppo sostenibile, le trasformazioni del mondo del lavoro e le nuove sfide per la transizione energetica.
Per scoprire e seguire in sintesi tutti i panel e i keynote in agenda per la giornata di domani: https://emtechitaly.com/#agenda
I partner dell'evento
EmTech Italy 2026 è realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Takeda, main partner dell'iniziativa e tra i protagonisti dell'ecosistema dell'innovazione. Per l'Università Campus Bio-Medico di Roma e il Gruppo bancario sarà un'occasione per presentare i primi risultati dell'Osservatorio sulla salute globale "Tech4GlobalHealth".
A loro si aggiunge un gruppo di aziende impegnate nella transizione digitale e tecnologica, che contribuisce a delineare il profilo complessivo dell'edizione: argenx, A2A, Bracco, Cisco, eFM, Enel, Experis - brand di ManpowerGroup, Federchimica Assobiotec, Gruppo FS, IBM, L.B. Servizi per le aziende, Poste Italiane e ROAD - Rome Advanced District.
La seconda edizione italiana di EmTech è coordinata dai knowledge partner Opinno, ADL Consulting e Buono & Partners.
Per saperne di più sull'evento, sugli speaker e sull'agenda: www.emtechitaly.com