07/03/2026 | News release | Distributed by Public on 07/03/2026 03:40
Effettuato ieri a bordo delle rispettive unità di bandiera, nave Marceglia e nave Martinengo, il passaggio di consegne tra Comandanti Tattici dell'Operazione Mediterraneo Sicuro (O.M.S.): il contrammiraglio Davide Da Pozzo, Comandante della Quarta Divisione Navale, passa il testimone al contrammiraglio Marcello Grivelli, Comandante della Terza Divisione Navale.
La cerimonia, partecipata in collegamento da remoto dall'ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis è stata organizzata in videoconferenza ottimizzando le necessità operative e logistiche delle due fregate, il Marceglia in fase di rientro (ad Augusta) e il Martinengo in procinto di partire (da Taranto).
La 30ª rotazione, durata quasi due mesi (maggio-giugno), ha visto nave Marceglia impegnata principalmente in Mediterraneo orientale (MEDOR) per il supporto alla difesa aerea di Cipro, con soste logistiche in sorgitori non distanti dalla zona di pattugliamento. Limassol (Cipro), Alessandria d'Egitto, Aksaz e Mersin (Turchia), le città portuali visitate durante il periodo, che hanno permesso al Comandante Tattico di ingaggiare numerosi e diversificati esponenti civili e militari delle nazioni ospitanti. Gli incontri hanno dunque permesso l'attribuzione della giusta visibilità alle attività della Marina e la conoscenza delle controparti, rivelandosi anche preziose opportunità per lo svolgimento di altrettante interazioni con gli assetti navali delle marine estere.
Nonostante lo schema di manovra della flagship sia stato proiettato in MEDOR, gli Equipaggi delle unità e degli assetti del dispositivo hanno assicurato l'assolvimento delle relative missioni in aderenza alle disposizioni di O.M.S. Tra queste, la diuturna azione di presenza e protezione della flotta peschereccia nazionale con l'attività di Vigilanza Pesca, il controllo delle zone di mare interessate dal passaggio di gasdotti e cavidotti con l'operazione Fondali Sicuri sino al monitoraggio della c.d. "flotta ombra" e delle navi militari sospette in transito nel Mediterraneo.
Anche l'addestramento, sviluppato di pari passo alle operazioni reali, ha permesso al personale - in mare, a terra e in volo - di accrescere le proprie competenze e le proprie capacità con oltre 2500 serie addestrative confezionate ed eseguite secondo le direttive del Training At Sea Program (T.A.S.P.). Particolarmente rilevante è stata l'attività addestrativa di abbordaggio della porta container Jolly Argento della compagnia armatoriale italiana Linea Messina, svoltasi a sud di Cipro.
L'ammiraglio De Carolis, nel suo discorso durante la cerimonia, ha espresso apprezzamento per l'operato della 30ª rotazione, evidenziando anche le sinergie sviluppate con gli altri dispositivi Nato ed europei in Mediterraneo.
Si conclude così la 30ª rotazione dell'Operazione Mediterraneo Sicuro, con soddisfazione per i risultati raggiunti: il Comando Tattico passa allo staff della 3ª Divisione Navale e a nave Martinengo, nuova flagship, pronti a proseguire la missione con impegno e determinazione.