04/30/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/30/2026 08:29
Pomeriggio intenso, quello di ieri (mercoledì 29 aprile), per la Polizia Locale Terre Estensi, impegnata in una serie di controlli nell'area della stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe, che hanno portato a un arresto per tentato furto aggravato e a una denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti. Un'attività articolata, sviluppata su più fronti e con servizi sia in borghese sia in divisa, che rientra nel più ampio piano di monitoraggio e presidio della zona del Quartiere Giardino.
"La doppia operazione - dichiara l'assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti - dimostra che il presidio costante messo in campo dalla Polizia Locale, anche in sinergia con le altre forze dell'ordine nell'area della stazione, è fondamentale e porta risultati. Si tratta di una zona, quella del Giardino, su cui manteniamo alta l'attenzione, con controlli mirati e quotidiani. I risultati ottenuti, tra denunce e arresti, confermano che la strategia adottata sta dando risposte concrete. Continueremo su questa linea, contrastando con determinazione ogni forma di degrado e cercando di prevenire fenomeni criminosi".
Il primo intervento è avvenuto intorno alle 14.30, quando agenti in borghese, impegnati in un servizio di osservazione tra corso Piave e via Ticchioni, hanno notato movimenti sospetti riconducibili a una possibile attività di spaccio. Un giovane è stato visto avvicinarsi a un piccolo gruppo di persone e scambiare rapidamente qualcosa con un altro ragazzo, distinguibile per una vistosa maglia.
Insospettiti, gli operatori hanno seguito l'acquirente, fermandolo poco dopo. Il giovane, messo alle strette, ha consegnato spontaneamente una dose di hashish, risultata positiva ai cannabinoidi dopo le analisi di rito. Nei suoi confronti è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa sugli stupefacenti, con il sequestro della sostanza.
Le successive attività investigative hanno consentito di risalire al presunto spacciatore, individuato poco dopo in via IV Novembre. Sottoposto a perquisizione, l'uomo è stato trovato in possesso di oltre 19 grammi di hashish, nascosti all'interno di un calzino, e della banconota utilizzata poco prima per la cessione. Al termine degli accertamenti è stato denunciato a piede libero, mentre droga e denaro sono stati sequestrati.
Poco più tardi, intorno alle 15.30, durante un servizio di perlustrazione tra via San Giacomo e corso Piave, una pattuglia del Nucleo Unità Cinofile si è insospettita alla vista di un uomo che correva a forte velocità, come se stesse tentando la fuga. Gli agenti, appostati sotto il porticato, gli hanno sbarrato la strada intimandogli l'alt. L'uomo, visibilmente agitato, non ha opposto resistenza ma si è tradito dichiarando spontaneamente di non aver rubato nulla, prima ancora che gli venisse contestato qualcosa.
Poco dopo è giunto sul posto il proprietario di una Fiat Panda parcheggiata in via Nazario Sauro, che ha riferito di aver sorpreso il 39enne mentre frugava nel bagagliaio del veicolo, tentando poi di inseguirlo senza successo.
Gli accertamenti hanno confermato l'effrazione: la serratura dell'auto presentava evidenti segni di forzatura. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto nel borsello dell'uomo un kit da scasso e un coltello a scatto, immediatamente sequestrati.
Il 39enne, residente nel Bolognese e già noto alle forze dell'ordine, è stato condotto presso il Comando di via Tassoni e dichiarato in arresto per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Su disposizione del magistrato di turno, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima, celebrato questa mattina.
Al termine dell'udienza, il giudice ha rinviato il processo a giugno su richiesta di termini a difesa avanzata dall'avvocato difensore. Il giudice ha disposto anche il divieto di dimora a Ferrara nei confronti dell'uomo.
(Comunicazione a cura dell'Assessorato alla Sicurezza)
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