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Regione Lombardia

07/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/27/2026 10:19

LNotizie-Rischio idrogeologico, assessore Sertori: altri 52 milioni per sicurezza e resilienza dei territori

Approvato incremento dotazione finanziaria Bando Dissesti 2024
Assessore La Russa: prevenzione è il primo e più efficace strumento di Protezione civile
Assessore Comazzi: prosegue impegno a favore dei cittadini

(LNotizie - Milano, 27 lug) Regione Lombardia rafforza il proprio impegno per la prevenzione del rischio idrogeologico, la sicurezza e la resilienza del territorio con un incremento della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024, destinato a sostenere gli interventi di mitigazione del rischio e di messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte a fenomeni di dissesto. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, di concerto con Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).

L'aumento delle risorse disponibili ammonta complessivamente a 52.371.349 euro derivanti da due distinte linee di finanziamento:
• 31.215.130 euro a valere sulle risorse regionali stanziate dalla Legge regionale 21 del 31 dicembre 2025 'Bilancio di previsione 2026-2028';
• 21.156.219 euro provenienti dalla riprogrammazione del Programma Regionale Fesr 2021 - 2027 finalizzati al ripristino e alla protezione del ciclo dell'acqua, nonché al rafforzamento della capacità del territorio di rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici.

Le risorse Fesr saranno destinate al finanziamento degli interventi ricadenti nella tipologia a) del bando, relativa alla realizzazione e manutenzione straordinaria di opere idrauliche e di regimazione idraulica del reticolo minore di competenza comunale, opere fondamentali per aumentare la resilienza dei territori e ridurre le condizioni di rischio per le comunità locali.

"L'incremento della dotazione del bando - afferma l'assessore Massimo Sertori - rappresenta un investimento strategico per il futuro dei nostri territori. Con oltre 52 milioni di euro mettiamo in campo risorse senza precedenti per accelerare gli interventi di prevenzione, aumentare la sicurezza delle comunità locali e rafforzare la capacità dei territori di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. Investire oggi nella difesa del suolo significa tutelare persone, infrastrutture e attività economiche, costruendo territori più resilienti e sicuri per le generazioni future".

"Grazie a questo ulteriore stanziamento - conclude Massimo Sertori - sarà possibile ampliare il numero degli interventi finanziabili, fornendo una risposta concreta alle esigenze espresse dagli enti locali e contribuendo a una più efficace azione di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico sul territorio regionale.

Assessore La Russa: rafforziamo capacità dei territori di prevenire emergenze - "La prevenzione è il primo e più efficace strumento di Protezione civile - aggiunge l'assessore Romano La Russa - investire nella messa in sicurezza del territorio significa ridurre i rischi per i cittadini, proteggere infrastrutture strategiche e consentire al nostro sistema di operare in condizioni di maggiore efficacia. Con questo importante stanziamento Regione Lombardia conferma la volontà di affiancare concretamente gli Enti locali, rafforzando la capacità dei territori di prevenire e affrontare le emergenze. La sicurezza delle comunità passa innanzitutto dalla cura del territorio e continuiamo ad investire in questa direzione".

Assessore Comazzi: sostegno per opere fondamentali - "Con lo scorrimento della graduatoria del Bando Dissesti - sottolinea l'assessore Comazzi - mettiamo a disposizione ulteriori risorse per sostenere i comuni nella realizzazione di opere fondamentali per la sicurezza e la tutela del territorio. Regione Lombardia conferma così la propria attenzione verso le aree montane e più fragili, rafforzando la prevenzione del rischio idrogeologico e offrendo risposte concrete alle esigenze degli enti locali. Un impegno che prosegue con l'obiettivo di proteggere i cittadini e garantire maggiore sicurezza alle comunità".

Il riparto - Di seguito la ripartizione degli interventi per provincia con numero delle domande ammesse e importo concesso.

Bergamo 39 domande 13.845.510 euro
Brescia 33 domande 8.623.724 euro
Como 28 domande 10.401.249 euro
Lecco 20 domande 3.968.419 euro
Pavia 8 domande 1.852.935 euro
Sondrio 29 domande 9.107.199 euro
Varese 17 domande 4.572.310 euro.

Questi i soggetti finanziati suddivisi per provincia.

Bergamo

Val Brembilla 135.000 euro
Albino 318.000 euro
Azzone 108.945 euro
Valgoglio 386.900 euro
Costa Valle Imagna 225.000 euro
Santa Brigida 792.000 euro
Grone 178.200 euro
Torre de' Busi 628.082 euro
Camerata Cornello 122.588 euro
Cusio 380.424 euro
Schilpario 582.008 euro
Villa d'Almè 105.735 euro
Selvino 254.734 euro
Serina 267.242 euro
Ubiale Clanezzo 101.805 euro
Oltressenda Alta 311.000 euro
Parzanica 103.900 euro
Luzzana 234.900 euro
Zogno 100.000 euro
San Pellegrino Terme 800.000 euro
Costa di Serina 243.000 euro
Strozza 179.064 euro
Endine Gaiano 756.500 euro
Parre 269.910 euro
Piazzatorre 200.905 euro
Sedrina 120.000 euro
Bracca 385.000 euro
Comunità montana Valle Seriana 800.000 euro
Berzo San Fermo 665.580 euro
Berbenno 133.500 euro
Oltre il Colle 631.589 euro
Comunità montana Laghi bergamaschi 800.000 euro
Gorno 697.190 euro
Comunità montana Scalve 499.088 euro
Ranica 310.000 euro
Foresto Sparso 150.300 euro
Monasterolo del Castello 198.713 euro
Ranzanico 263.700 euro
Rogno 405.000 euro

Brescia

Comunità montana Valle Camonica 197.500 euro
Temù 265.000 euro
Darfo Boario Terme 122.850 euro
Monno 686.075 euro
Pian Camuno 142.200 euro
Sonico 104.287 euro
Angolo Terme 216.346 euro
Saviore dell'Adamello 226.153 euro
Incudine 102.700 euro
Borno 169.011 euro
Vione 390.000 euro
Provaglio Val Sabbia 101.037 euro
Cedegolo 232.590 euro
Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica 430.000 euro
Sulzano 176.000 euro
Zone 111.149 euro
Sarezzo 100.000 euro
Comunità montana Valle Trompia 787.061 euro
Pertica Bassa 261.000 euro
Ome 720.000 euro
Gussago 103.668 euro
Paisco Loveno 180.000 euro
Breno 379.200 euro
Comunità montana Parco Alto Garda Bresciano 383.500 euro
Comunità montana Sebino Bresciano 158.346 euro
Villanuova sul Clisi 366.190 euro
Vezza d'Oglio 247.500 euro
Bienno 229.100 euro
Corteno Golgi 296.250 euro
Sellero 197.500 euro
Toscolano Maderno 262.498 euro
Sale Marasino 153.906 euro
Bione 125.100 euro

Como

Dongo 790.000 euro
San Nazzaro Val Cavargna 280.000 euro
Carlazzo 165.900 euro
San Siro 429.791 euro
Trezzone 404.000 euro
Cusino 102.245
Lasnigo 203.500
Moltrasio 186.530 euro
Stazzona 180.600 euro
Erba 459.000 euro
Porlezza 800.000 euro
Albese con Cassano 643.500 euro
Caslino d'Erba 270.000 euro
Comunità montana Triangolo Lariano 769.856 euro
Corrido 134.000 euro
Laglio 280.000 euro
Longone al Segrino 288.500 euro
Cremia 800.000 euro
Musso 499.500 euro
Caglio 270.000 euro
Pognana Lario 650.747 euro
Brienno 179.000 euro
Barni 172.307 euro
Gravedona ed Uniti 449.500 euro
San Bartolomeo Val Cavargna 157.500 euro
Parco regionale della Valle del Lambro 317.820 euro
Cavargna 117.000 euro
Dosso del Liro 400.500 euro

Lecco

Sueglio 263.500 euro
Galbiate 100.000 euro
Cortenova 177.750 euro
Introbio 252.800 euro
Casargo 116.626 euro
Barzio 202.450 euro
Margno 130.666 euro
Ente per la gestione del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone 106.800 euro
Bellano 442.580 euro
Dervio 240.000 euro
Garlate 132.000 euro
Valvarrone 503.000 euro
Suello 110.000 euro
Valgreghentino 166.500 euro
Carenno 126.635 euro
Olginate 101.937 euro
Colle Brianza 100.250 euro
Ello 116.937 euro
Lierna 223.853 euro
Primaluna 355.133 euro

Pavia

Montalto Pavese 217.204 euro
Brallo di Pregola 184.428 euro
Menconico 463.195 euro
Pavia 330.330 euro
Borgoratto Mormorolo 112.148 euro
Montesegale 106.298 euro
Borgo Priolo 274.004 euro
Val di Nizza 165.327 euro

Sondrio

Delebio 457.565 euro
Teglio 214.200 euro
Prata Camportaccio 168.000 euro
Novate Mezzola 688.000 euro
Colorina 585.000 euro
Gerola Alta 800.000 euro
Piateda 268.500 euro
Castione Andevenno 197.500 euro
Villa di Chiavenna 221.200 euro
Lovero 282.007 euro
Villa di Tirano 100.684 euro
Piantedo 455.400 euro
Castello dell'Acqua 290.875 euro
Comunità montana Valtellina di Tirano 100.274 euro
Comunità montana Alta Valtellina 590.000 euro
Comunità montana Valchiavenna 432.160 euro
Samolaco 186.300 euro
Chiuro 138.600 euro
San Giacomo Filippo 255.000 euro
Rasura 124.200 euro
Torre di Santa Maria 100.070 euro
Cedrasco 304.150 euro
Bema 630.000 euro
Pedesina 128.250 euro
Sondrio 134.000 euro
Val Masino 256.263 euro
Poggiridenti 540.000 euro
Grosotto 459.000 euro

Varese

Orino 540.000 euro
Cassano Valcuvia 100.800 euro
Cremenaga 152.498 euro
Cantello 155.000 euro
Montegrino Valtravaglia 757.000 euro
Varese 160.000 euro
Cittiglio 243.600 euro
Valganna 433.872 euro
Comunità montana Piambello 630.000 euro
Porto Ceresio 156.066 euro
Maccagno con Pino e Veddasca 207.000 euro
Dumenza 204.000 euro
Gavirate 195.000 euro
Comerio 225.000 euro
Grantola 189.000 euro
Luino 115.000 euro
Cuveglio 293.272 euro. (LNotizie)

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