Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

04/15/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/15/2026 05:40

Zappaterra (Pd): “Chiarezza su denuncia di una ragazza bolognese sulla scarcerazione dell’ex compagno”

La Regione intervenga sulla scarcerazione di un condannato per maltrattamenti, lesioni e stalking e sull'adeguatezza delle misure di protezione previste.

A chiederlo, in un'interrogazione, è Marcella Zappaterra (Pd) che ricorda: "Secondo quanto riportato da dichiarazioni pubbliche e da notizie di stampa, una ragazza ventiquattrenne originaria di Bologna e attualmente residente in Veneto, avrebbe denunciato la scarcerazione del proprio ex compagno e avrebbe riferito di essere stata informata dalle forze dell'ordine circa l'imminente scarcerazione dell'uomo, il quale verrà poi sottoposto a misura di controllo tramite braccialetto elettronico anti-stalking. La stessa ragazza avrebbe espresso pubblicamente forte preoccupazione per la propria sicurezza personale, ritenendo il dispositivo elettronico non sufficiente a garantire una tutela effettiva".

"La decisione di scarcerazione risulterebbe intervenuta a seguito di una precedente riduzione della pena, originariamente pari a sei anni e tre mesi di reclusione; risulterebbero, sempre secondo quanto riferito dalla vittima, precedenti episodi di inosservanza di misure cautelari, con possibile sottrazione agli arresti domiciliari; ulteriori segnalazioni riferirebbero comportamenti violenti verso altri detenuti durante il periodo di detenzione, circostanza che, se confermata, rileverebbe ai fini della valutazione della pericolosità sociale e del rischio di recidiva", sottolinea Zappaterra. Che ricorda: "In più occasioni, anche recenti, gravi fatti di cronaca hanno evidenziato la possibile inadeguatezza, in concreto, di talune misure di protezione previste a tutela delle vittime di violenza di genere, ivi compreso il braccialetto elettronico, rispetto all'effettiva prevenzione del rischio di reiterazione delle condotte violente: nel manifestare piena solidarietà e vicinanza alla vittima, si rileva come dalla denuncia-video resa pubblica dalla ragazza emerga un grave sentimento di sfiducia nei confronti delle istituzioni, unitamente alla rappresentazione di una condizione di pericolo percepito come attuale e imminente per la propria incolumità personale che non può rimanere inascoltato".

Da qui l'atto ispettivo per chiedere alla Giunta, nell'ambito delle proprie competenze e in raccordo con le autorità competenti, di verificare il tempestivo ed effettivo svolgimento di tutte le attività istruttorie e valutative necessarie ad accertare il rischio di recidiva, la pericolosità sociale del soggetto autore di violenza e l'adozione di tutte le misure di protezione previste dall'ordinamento a tutela dell'incolumità della vittima, nonché quali iniziative intenda assumere, nelle sedi istituzionali competenti, ai fini del pieno accertamento dei fatti e dell'eventuale attivazione degli organismi parlamentari preposti all'inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere.

(Luca Molinari)

Governo locale e legalità
15 Aprile 2026

Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna published this content on April 15, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on April 15, 2026 at 11:41 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]