07/29/2026 | News release | Distributed by Public on 07/29/2026 06:22
Nel corso della 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, svoltasi a Busan (Corea del Sud) dal 19 al 29 luglio, sono stati iscritti 25 nuovi siti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO: 19 culturali, 5 naturali e uno misto, oltre ad approvare l'estensione di due siti già presenti. Con queste nuove iscrizioni, la Lista comprende oggi 1.273 siti in 173 Paesi.
Tra i nuovi riconoscimenti, oltre il sito seriale "Il Sistema dei teatri condominiali all'italiana nell'Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo", figurano le opere dell'architetto Alvar Aalto in Finlandia, le spiagge dello sbarco in Normandia, il sito buddhista di Sarnath in India, il Monte Olimpo in Grecia, la riserva naturale di Okefenokee negli Stati Uniti, i Teatri dell'Amazzonia in Brasile e la riserva marina di Aqaba in Giordania. Per la prima volta entrano nella Lista anche siti delle Comore, di São Tomé e Príncipe e del Sud Sudan. La Lista con la scheda completa delle nuove iscrizioni si può visualizzare a questo link.
Nel corso della sessione, il Comitato ha inoltre deciso di iscrivere tre dei nuovi siti direttamente anche nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo: il paesaggio migratorio di Boma-Badingilo (Sud Sudan), i Castelli del Monte Amel (Libano) e il sito archeologico di Sebastia (Stato di Palestina). È stata inoltre approvata l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo del centro storico di Paramaribo (Suriname), dell'antica città di Chersoneso Taurica e della sua Chora (Ucraina) e di Tiro (Libano), già iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale. Questi siti potranno ora accedere ad assistenza tecnica e finanziaria per la loro tutela e beneficiare di un maggiore sostegno della comunità internazionale per le attività di conservazione.
Nel suo intervento, il Direttore Generale dell'UNESCO, Khaled El-Enany, ha sottolineato che ogni nuova iscrizione rappresenta un impegno condiviso per la tutela del patrimonio mondiale. Ha ricordato che l'inserimento nella Lista è solo l'inizio di un percorso di conservazione e valorizzazione e ha evidenziato l'importanza di rendere il Patrimonio Mondiale sempre più rappresentativo della diversità culturale e naturale del pianeta.
La prossima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si terrà nel 2027 a Istanbul, in Turchia.