04/03/2026 | News release | Distributed by Public on 04/03/2026 01:53
Si è svolto presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) il primo workshop su "Strategic Communication (STRATCOM) e Cognitive Warfare". Un evento organizzato dal Reparto Addestramento di CINCNAV che segna l'avvio di un percorso finalizzato all'integrazione di queste funzioni e capacità nelle operazioni della Marina Militare. Il workshop ha visto la partecipazione attiva del personale della Squadra Navale sia in presenza che a distanza, sottolineando l'ampia adesione interna e la volontà di consolidare una cultura operativa che integra il dominio cognitivo.
L'iniziativa ha beneficiato anche del contributo di relatori esterni, esperti in Cognitive Warfare, Comunicazione Strategica e di crisi che hanno condiviso conoscenze avanzate e best practice, arricchendo il dibattito con esperienze maturate in contesti NATO e accademici. Questa contaminazione tra mondo militare e civile rafforza l'approccio multidisciplinare necessario per affrontare le sfide contemporanee.
L'evento si inserisce pienamente nelle linee guida della Difesa e della NATO, che individuano la comunicazione e il dominio cognitivo come fattori cruciali per deterrenza e difesa collettiva. Accanto ai tradizionali domini - mare, aria, terra e spazio - emerge una dimensione competitiva in cui la superiorità non si misura più solo sulla forza militare, ma sulla capacità di interpretare, orientare e influenzare l'informazione, in linea con i principi di Cognitive Dominance e Information Advantage.
La Strategic Communication diventa più che mai un elemento operativo: comunicare in modo coerente, contrastare la disinformazione e mantenere credibilità non è più un supporto, ma parte integrante della missione. Allo stesso tempo, la Cognitive Warfare trasforma la mente in un nuovo terreno di confronto, richiedendo resilienza e lucidità anche sotto pressione, valori che trovano applicazione negli addestramenti e nelle esercitazioni della Marina.
Operare nel dominio cognitivo richiede una trasformazione culturale e operativa: nuove competenze, strumenti analitici avanzati e piena consapevolezza del valore dell'informazione diventano imprescindibili. L'obiettivo è sviluppare una diffusa "cognitive readiness", formando personale in grado di comprendere e sfruttare le dinamiche informative a proprio vantaggio.
Tradurre questi principi in azioni significa integrarli in esercitazioni come la "Mare Aperto", che rappresenta molto più di un semplice addestramento. In questo contesto, il personale si confronta con scenari realistici e complessi, simulando sfide informative e operative che richiedono decisioni rapide, coordinamento tra unità e gestione avanzata delle informazioni. L'esercitazione permette di rafforzare capacità di analisi, anticipazione e reazione, creando un ambiente in cui apprendimento operativo e cognitivo si sviluppano simultaneamente.
Agire con efficacia nel dominio cognitivo è imprescindibile: mantenere una posizione di vantaggio e controllo oggi significa saper guidare la percezione della realtà, consolidando deterrenza e sicurezza nazionale insieme agli alleati, con personale sempre più preparato e consapevole del ruolo strategico dell'informazione nelle operazioni navali contemporanee.