01/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/14/2026 13:17
Sulla crisi in Iran il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tenuto questo pomeriggio alla Farnesina una riunione con l'Ambasciatrice d'Italia a Teheran, con gli Ambasciatori italiani dell'area, con la Difesa e con il comparto dell'intelligence.
É stata fatta innanzitutto una valutazione sulla situazione dei cittadini italiani presenti in Iran e dei Paesi del Golfo, potenziali obiettivi di azioni militari in caso di escalation delle tensioni. La Farnesina conferma e rinnova con forza l'invito ai cittadini italiani in Iran a lasciare il paese.
Gli italiani in Iran sono circa 600, per lo più concentrati nell'area di Teheran. L'Ambasciata ha mantenuto in queste settimane un monitoraggio attivo dei connazionali in transito o di passaggio.
Sono oltre 900 i membri delle Forze Armate italiane nell'area, fra cui circa 500 unità in Iraq e 400 in Kuwait, dove si stanno adottando misure precauzionali a tutela del personale militare.
Nel corso dell'incontro, il Ministro ha ribadito che la massima priorità dovrà restare la tutela dei connazionali e la necessità di garantire un costante monitoraggio dell'evoluzione del quadro di sicurezza regionale, anche attraverso il coordinamento tra sedi diplomatiche e con i partner internazionali.
La riunione ha inoltre consentito di fare il punto sugli sviluppi interni in Iran, che continuano a suscitare forte preoccupazione. In tale contesto, è stata confermata la posizione italiana di ferma condanna della violenta repressione delle manifestazioni e delle gravi violazioni dei diritti umani.
L'Italia continuerà ad operare in stretto raccordo con i partner dell'Unione Europea, dell'Alleanza Atlantica e del G7, contribuendo agli sforzi della comunità internazionale per la de-escalation, la tutela dei diritti umani e la promozione della stabilità e della sicurezza regionale.