04/22/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/22/2026 09:18
Infrastrutture: Amirante, da sisma 1976 una lezione per il territorio
L'assessore regionale alla tavola rotonda promossa da Ance Fvg su ricostruzione, prevenzione e governo del territorio
Gemona del Friuli, 22 apr - "La ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976 ha dimostrato che anche da una crisi profonda può nascere una trasformazione duratura, quando una comunità sceglie di avere visione, regole e infrastrutture adeguate. Oggi quella lezione ci richiama a governare con la stessa lucidità il territorio, i suoi cambiamenti e le nuove fragilità che abbiamo davanti".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, intervenuta oggi nella sala consiliare del Comune di Gemona del Friuli alla tavola rotonda "Prevenire è meglio che curare. La manutenzione del territorio è responsabilità comune", promossa da Ance Fvg a cinquant'anni dal terremoto del 1976.
Amirante ha richiamato anche il tema della crisi demografica, indicandolo come "una delle sfide più rilevanti per il governo del territorio". Secondo l'assessore, "la programmazione delle opere pubbliche, dei servizi e degli spazi urbani richiede oggi una lettura attenta dei cambiamenti nella composizione della popolazione, così da orientare gli investimenti in modo coerente con i bisogni reali delle comunità".
In questo quadro l'assessore ha sottolineato "il valore della predittività nella pianificazione e la necessità di un nuovo piano di governo del territorio capace di anticipare i cambiamenti, difendere il suolo, accompagnare l'evoluzione degli insediamenti e rafforzare la capacità di adattamento del Friuli Venezia Giulia". Per Amirante, proprio questa visione rappresenta oggi l'eredità più concreta della ricostruzione.
L'esponente dell'Esecutivo ha infine richiamato il dibattito culturale e progettuale che accompagnò la ricostruzione, tra recupero dell'identità dei luoghi e apertura a nuove architetture: "Un confronto che resta, ancora oggi, un esempio di come una crisi possa diventare occasione di sviluppo, innovazione e qualità urbana".
Amirante ha quindi richiamato "il valore storico della ricostruzione friulana, letta come il momento in cui la comunità e le istituzioni seppero cogliere nel dramma del sisma un'occasione di cambiamento". "In quel contesto - ha ricordato - maturarono scelte decisive come la nascita dell'Università di Udine e la realizzazione di infrastrutture strategiche, dal sistema autostradale al potenziamento ferroviario".
L'assessore ha quindi indicato nel Piano urbanistico regionale "uno degli strumenti chiave di quella trasformazione, capace di accompagnare la crescita del territorio con una visione di lungo periodo". Da qui un principio che, secondo Amirante, "conserva piena attualità: prima creare le condizioni per il lavoro e gli insediamenti produttivi, poi sostenerle con infrastrutture adeguate". ARC/PT/pph