Politecnico di Torino

02/16/2026 | News release | Distributed by Public on 02/16/2026 09:52

Il Politecnico organizza a Nairobi l’Advanced Skills Course per la transizione ecologica

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Avviato a Nairobi l'Advanced Skills Course per la transizione ecologica, programma di alta formazione del progetto WAGON2AFRICA

Trasformare i residui agricoli e le terre marginali in pilastri della bioeconomia globale: con questo obiettivo è stato inaugurato oggi a Nairobi l'Advanced Skills Course (ASC) intitolato "Biofuels, Bioproducts and Biomaterials for the Green Transition". L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto WAGON2AFRICA, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca-MUR tramite il programma TNE (Iniziative Educative Transnazionali), parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Coordinato dal Politecnico, il progetto WAGON2AFRICA si focalizza nello specifico sullo sviluppo di una rete di università italiane e africane per stimolare la cooperazione e condividere buone pratiche, tramite l'organizzazione di scambi di docenti e studenti, e l'erogazione di corsi di formazione avanzata.

Il corso, ospitato presso il Tamarind Tree Hotel dal 16 al 20 febbraio, affronta la gestione delle risorse naturali secondo il modello del Water-Energy-Food (WEF) Nexus: un approccio integrato e sinergico in cui acqua, energia e cibo sono gestiti come elementi di un unico ecosistema da valorizzare. L'obiettivo è formare una nuova generazione di esperti capaci di rigenerare i suoli e creare modelli di business carbon-negative partendo dalla valorizzazione dei residui agricoli e urbani. Destinatari del corso saranno circa 70 partecipanti tra docenti, ricercatrici e ricercatori, professionisti e studenti provenienti da diversi Paesi dell'Africa Orientale: Kenya, Uganda, Tanzania, Rwanda, Burundi, Etiopia, Somalia, Sudan, Zimbabwe, Malawi. Questa ampia rappresentanza geografica testimonia la crescente centralità del tema della bioeconomia nelle strategie di sviluppo regionale.

Il progetto è stato presentato all'Ambasciatore d'Italia in Kenya, S.E. Vincenzo del Monaco, e all'Addetto Scientifico dell'Ambasciata italiana Fabio Santoni. Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi ulteriori ambiti di cooperazione bilaterale tra Italia e Kenya, confermando le significative opportunità di collaborazione tra i due Paesi, anche alla luce della recente missione a Nairobi del Viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, nel corso della quale sono state approfondite le principali aree di collaborazione energetica nell'ambito del Piano Mattei, con particolare attenzione allo sviluppo di biocarburanti sostenibili, passando per geotermia e idrogeno. In questo contesto, la formazione superiore - come l'Advanced Skills Course appena avviato - rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere concretamente le iniziative progettuali e favorire il trasferimento di competenze tecnologiche e scientifiche.

Sotto la direzione scientifica di David Chiaramonti, docente del Dipartimento Energia-DENERG e Referente Bioenergia e biocombustibili - Progetto Referenti di Ateneo su attività a supporto dei rapporti con enti governativi territoriali, nazionali ed europei, e di Hiram Ndiritu, docente della Jomo Kenyatta University of Agriculture and Technology (JKUAT), il programma dei cinque giorni di lavori affronta in modo organico i principali pilastri della transizione verde.

Ampio spazio è dedicato quindi ai mercati del carbonio e alle politiche climatiche, con un'analisi economica dei meccanismi di scambio delle emissioni e una riflessione sui risvolti socio-economici dell'utilizzo delle biomasse in Africa, nel quadro dei nuovi obiettivi di decarbonizzazione e della specifica regolamentazione esistente in Kenya ed EU.

Un secondo ambito di approfondimento riguarda la defossilizzazione dei trasporti, con particolare attenzione ai carburanti sostenibili per l'aviazione (SAF) e alle soluzioni per il trasporto marittimo e stradale pesante, settori chiave per la riduzione delle emissioni globali. Il corso esplora inoltre le principali tecnologie di conversione delle biomasse, dai processi termochimici e biochimici alla digestione anaerobica, evidenziandone il potenziale nella produzione di energia rinnovabile, biopolimeri e altri bioprodotti ad alto valore aggiunto.

Infine, viene approfondita la sinergia tra agricoltura ed energia nell'ottica della bioeconomia circolare, con particolare attenzione alla produzione di bio-fertilizzanti a partire da residui organici, in grado di migliorare la fertilità dei suoli e ridurre la dipendenza da input chimici di origine fossile.

Politecnico di Torino published this content on February 16, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on February 16, 2026 at 15:52 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]