05/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/07/2026 08:43
Prosegue il viaggio della cultura promosso dall'assessora regionale alla Cultura e alle Pari Opportunità Cristina Manetti, impegnata in queste settimane in un tour attraverso città e borghi della Toscana per incontrare istituzioni, operatori culturali e comunità locali.
Oggi l'assessora ha fatto tappa tra Carrara e Massa, visitando alcune delle realtà più rappresentative del territorio, tra arte, formazione e impegno sociale.
La giornata si è aperta a Carrara con l'incontro in Comune insieme all'assessora alla Cultura Gea Dazzi. Successivamente Manetti ha visitato un laboratorio del marmo, entrando in contatto con le storiche lavorazioni artigianali che ancora oggi rappresentano una delle identità più forti del territorio, e poi l'Accademia di Belle Arti di Carrara, ospitata nello storico Palazzo Cybo Malaspina.
"Carrara è un territorio ricchissimo di bellezze e soprattutto di cultura - ha dichiarato Manetti -. Qui abbiamo parlato di Carrara capitale dell'arte contemporanea, un riconoscimento importante sostenuto dalla Regione Toscana. Come assessorato garantiremo un contributo di 50mila euro e affiancheremo la realizzazione di iniziative e mostre importanti, perché crediamo che la cultura sia uno strumento fondamentale per valorizzare e rivitalizzare un tessuto artistico e sociale incredibilmente vivo".
L'assessora ha poi sottolineato il valore delle eccellenze artistiche e formative del territorio: "Abbiamo visitato realtà dove ancora oggi si lavora il marmo con lo scalpellino, una ricchezza straordinaria che racconta l'identità di Carrara. E poi l'Accademia di Belle Arti, una realtà unica e integrata, con percorsi universitari, servizi e alloggi per gli studenti".
Nel pomeriggio il tour si è spostato a Massa, dove Manetti ha visitato il Centro Antiviolenza D.U.N.A. - Donne Unite nell'Antiviolenza incontrando la presidente Laura Del Mancino e la responsabile del centro antiviolenza e delle case rifugio Ilaria Tarabella.
"Quella dei centri antiviolenza è una missione quotidiana più che un lavoro - ha affermato l'assessora -. Sono realtà fondamentali che ogni giorno stanno accanto a tantissime donne vittime di violenza, accompagnandole in percorsi di uscita dalla violenza e offrendo accoglienza, protezione e sostegno anche ai figli minori. È un lavoro silenzioso ma indispensabile, al quale non potremmo davvero rinunciare".
"Il centro antiviolenza DUNA- ha concluso Laura Del Mancino- è un luogo di libertà dove le donne vengono accolte e ospitate nel rispetto della loro privacy e della loro volontà. È il luogo dove possono intraprendere un percorso di fuoriuscita dalla violenza, accompagnate da operatrici formate ed esperte sul fenomeno della violenza"