04/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/02/2026 10:12
(Arv) Venezia, 2 aprile 2026
"La maggioranza ha bocciato i nostri emendamenti sugli Istituti storici della Resistenza. Lo avevamo presentato per chiedere alla Regione di intervenire formalmente sull'Ufficio Scolastico Regionale, che ha deciso di tagliare da cinque a due i docenti in distacco senza dare spiegazioni, senza indicare quali province perderanno il loro docente e senza alcun confronto con i sindacati. Una decisione che, di fatto, svuota gli Istituti: togliere i docenti in distacco significa chiuderli." Lo dichiarano Carlo Cunegato ed Elena Ostanel, consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra.
"Solo grazie all'opposizione il finanziamento regionale agli Istituti previsto dalla Legge regionale 23 del 2025 è stato incrementato di 90.000 euro aggiuntivi. Ma i soldi non bastano se non c'è un impegno politico esplicito. La Regione - ricordano i consiglieri - ha riconosciuto per legge il ruolo strategico di questi Istituti: non può ora voltarsi dall'altra parte mentre l'Ufficio Scolastico ne smantella le risorse umane. Oltre 1.200 firme raccolte in poche ore tra gli insegnanti veneti - evidenziano i consiglieri - dimostrano quanto questo presidio sia radicato nella nostra regione. Chiediamo, pertanto, all'assessora Mantovan di tradurre le rassicurazioni date in Aula in un intervento concreto presso il Ministero dell'Istruzione: i cinque distacchi devono essere confermati tutti. Non è una questione di risparmio, visto il numero complessivo dei docenti in distacco a livello regionale è rimasto invariato, ma una scelta politica che non possiamo accettare", concludono Cunegato e Ostanel.