04/21/2026 | News release | Distributed by Public on 04/21/2026 12:15
"Poste Italiane è un'azienda in attivo, con una forte solidità finanziaria, con un utile in crescita. Che giustamente ha diversificato i propri orizzonti di fronte ad un calo evidente della corrispondenza tradizionale. Ma su una cosa noi vogliamo essere chiari: il servizio universale non si tocca, deve continuare ad essere garantito. Così come, allo stesso modo, bisogna tutelare e garantire i livelli occupazionali della rete degli uffici postali su tutto il territorio nazionale". Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti e telecomunicazioni, Anthony Barbagallo dopo il ciclo di audizioni di oggi in commissione Trasporti dove sono stati sentiti l'ad Matteo Del Fante, le parti sociali e il ministro Adolfo Urso.
"Siamo di fronte ad un asset strategico per il Paese - aggiunge - che ha un utile netto di circa 2,3 miliardi al netto della partecipazione in Tim e che abbiamo difeso con forza quando anche il governo ne aveva annunciato la privatizzazione, che abbiamo impedito in ogni modo. Comprendiamo le esigenze di diversificazione delle strategie e delle offerte ma ribadiamo anche che gli investimenti devono essere accompagnati da garanzie certe sul piano sociale, territoriale e di tutela dei livelli occupazionali".
"Ci preoccupa infine, anche se non incide direttamente sullo schema di contratto di programma, la vicenda dello spid. Il governo - prosegue - ha infatti deciso di smantellare uno strumento che accompagna la vita di milioni di italiani, imponendo da un lato il passaggio alla CIE, che procede con grande ritardo, e dall'altro cancellando la gratuità dell'identità digitale. Per non parlare infine - conclude - dei consistentissimi ritardi nel pagamento dei gestori da parte del governo che rischiano di compromettere la vita amministrativa delle aziende interessate".