Italian Government - Presidency of the Council of Ministers

06/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/26/2026 04:40

Giornata Mondiale contro le droghe, l'intervento del Sottosegretario Mantovano alla Cerimonia del Quirinale

L'intervento del Sottosegretario con delega alle politiche contro la droga e le altre dipendenze, Alfredo Mantovano, alla cerimonia per la Giornata Mondiale contro le droghe, che si è svolta oggi al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

[L'intervento del Sottosegretario Mantovano]

Signor Presidente,

è un onore rivolgerLe il saluto ed esprimerLe gratitudine a nome di tutti i presenti.

Dal 1989 ogni 26 giugno le Nazioni Unite celebrano la Giornata internazionale per la lotta contro la droga. La ricorrenza è legata alla conclusione, il 26 giugno 1987, della Conferenza Internazionale sull'uso e sul traffico illecito di droga, tenutasi quell'anno a Vienna, da cui scaturirono importanti conclusioni.
Vi è però un'altra coincidenza storica, per il suo valore simbolico da molti viene associata a questa Giornata. Il 26 giugno 1839 il funzionario cinese Lin Zexu, su incarico dell'imperatore della Cina, completò la distruzione - che era durata oltre venti giorni - di tonnellate di oppio che gli inglesi stavano introducendo in Cina.

Lin Zexu aveva inizialmente immaginato di poter risolvere la disputa per via diplomatica, e aveva indirizzato una lettera alla regina Vittoria. Quella lettera ha passaggi toccanti: di fronte all'atteggiamento iniquo degli occidentali, che vietavano l'oppio in patria, ma non esitavano a venderlo in Paesi stranieri dove pure vi erano analoghi divieti, Lin si chiede: "Che fine ha fatto quella coscienza che il cielo ha infuso nel cuore di tutti gli uomini?".
È una domanda che interpella anche noi, oggi. Interpella i narcotrafficanti, che sulla morte e sul dolore di milioni di persone costruiscono potere e profitto. Interpella le istituzioni, che troppo spesso hanno considerato le dipendenze come un male endemico, inestirpabile, e quindi in quanto tale da ignorare. Interpella i media, parte dei quali altrettanto di frequente - per moda, per miopia, per smania di audience - banalizzano o addolciscono la raffigurazione dell'uso di droga.

I dati dell'ultima Relazione al Parlamento continuano a preoccupare: un giovane su quattro nella fascia di età tra i 15 e 19 anni dichiara di aver fatto uso di stupefacenti almeno una volta nell'ultimo anno; 26.000 ragazzi sotto i 18 anni nel 2025 si sono isolati nella loro camera per più di sei mesi, azzerando i contatti con l'esterno, compresi gli stretti familiari.

Quella "coscienza che il cielo ha infuso nel cuore di tutti gli uomini" è invece ben presente, e risplende - signor Presidente - nel cuore e sul volto delle donne e degli uomini che oggi Ella accoglie qui, nel Palazzo del Quirinale.

È di fronte a Lei una rappresentanza della più ampia, eroica schiera impegnata ogni giorno nei servizi pubblici, nelle comunità terapeutiche, nelle società scientifiche. Donne e uomini instancabili, che talora mettono in pericolo la propria stessa incolumità per assicurare fino in fondo a chi è caduto nelle dipendenze, il percorso di recupero più adeguato. E non soltanto quelle da sostanza, ma anche quelle da gioco d'azzardo, da gaming, da isolamento sociale, da internet.

In Lei, Signor Presidente, loro sanno di avere un punto di riferimento certo, grazie alla sensibilità che su questi temi Ella ha sempre voluto dimostrare. Le parole di apprezzamento e di incoraggiamento che ha rivolto alla VII Conferenza Nazionale sulle dipendenze alimentano il nostro impegno quotidiano, ciascuno nel proprio ruolo. Come Governo, abbiamo sentito particolarmente vicino l'invito, da Lei formulato nell'occasione, a mettere in campo un "impegno consapevole, articolato, costantemente aggiornato, un impegno costante nella determinazione, (…) anche un impegno corale".

Dalla fine di ottobre 2022, quando abbiamo iniziato il nostro lavoro, passo dopo passo, con l'aiuto di tutti i soggetti impegnati su questi temi - istituzionali e non -, il Sistema nazionale contro le dipendenze si sta mostrando sempre più capace di funzionare in modo davvero "corale", integrando in modo strutturato e ordinato l'azione dei Comuni, delle Regioni, delle varie articolazioni dello Stato, dei servizi socio-sanitari sul territorio, delle scuole, del Terzo settore, degli altri corpi intermedi.
Di questa impostazione e di questo salto di qualità abbiamo provato a dare evidenza due giorni fa, in occasione della presentazione ai media della Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026, con la partecipazione del Presidente della Conferenza delle Regioni, del Presidente dell'ANCI e di molti dei sindaci dei 7.000 Comuni invitati.

Emerge un vero e proprio "modello italiano", osservato con crescente interesse anche all'estero; fin da quando, nei primi mesi del 2024, mentre negli Stati Uniti la pandemia del Fentanyl era al culmine, siamo stati la prima Nazione al mondo a dotarci di un Piano nazionale contro l'uso improprio di quella sostanza. La caratteristica di questo modello è la capacità di fare squadra, a tutti i livelli, e il non acquietarsi, come accade in altre Nazioni, su un approccio meramente medicalizzante; ma di puntare invece sul riscatto integrale della persona, sul suo recupero attraverso la vicinanza umana, lo studio, il lavoro, lo sport.

Signor Presidente, siamo qui, oggi, alla Sua presenza per assicurare che - forti della Sua sincera vicinanza - questo impegno, apparentemente di settore, ma che invece ne attraversa tanti, contribuisca a far sorgere l'alba di un tempo nuovo.
Un tempo in cui quella "coscienza che il cielo ha infuso nel cuore di tutti gli uomini" torni finalmente a brillare su un mondo che dimostra, ogni giorno di più, di averne un disperato bisogno.
La ringrazio.

Italian Government - Presidency of the Council of Ministers published this content on June 26, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 26, 2026 at 10:40 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]