Mauro Giulianella, Coordinatore nazionale FP CGIL Vigili del Fuoco: "Non si può lavorare di più per guadagnare di più. La sicurezza si costruisce investendo nelle persone, nel lavoro pubblico e nella prevenzione."
Le settimane che stiamo vivendo confermano ciò che denunciamo da tempo: la crisi climatica sta trasformando incendi boschivi, ondate di calore, nubifragi e dissesti idrogeologici in una condizione sempre più ordinaria. È una sfida che riguarda tutta l'Europa e che impone un profondo ripensamento delle politiche pubbliche e del sistema di Protezione Civile e del soccorso. In questo scenario il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un presidio fondamentale dello Stato. Donne e uomini che ogni giorno salvano vite umane e proteggono il territorio, spesso operando in condizioni sempre più difficili e con carichi di lavoro che non possono più essere considerati sostenibili. Le recenti morti in servizio dei nostri colleghi ci impongono una riflessione profonda. Alla loro memoria non basta il cordoglio: servono scelte concrete. La salute e la sicurezza sul lavoro devono tornare al centro delle decisioni politiche e organizzative".
Lo dichiara in una nota Mauro Giulianella, Coordinatore nazionale FP CGIL Vigili del Fuoco.
"Per la FP CGIL è indispensabile un piano straordinario di investimenti nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: più assunzioni, organici adeguati, mezzi moderni, sedi sicure, formazione continua, dispositivi di protezione efficaci e un reale supporto sanitario e psicologico per il personale.
È necessario cambiare modello organizzativo. Non si può lavorare di più per guadagnare di più. Il ricorso sistematico allo straordinario e al rientro in turno non può sostituire le assunzioni. Più personale significa minori carichi di lavoro, maggiore sicurezza operativa, migliore qualità del soccorso e la possibilità di riconoscere salari adeguati senza costringere i lavoratori ad aumentare il proprio tempo di lavoro guadagnando sulla parte accessoria della busta paga. Parallelamente occorre rafforzare le politiche di prevenzione. Investire nella manutenzione del territorio, nella gestione del patrimonio boschivo, nella protezione civile e nell'adattamento ai cambiamenti climatici significa ridurre le emergenze e tutelare maggiormente sia i cittadini sia gli operatori del soccorso", aggiunge.
"I Vigili del Fuoco sono un presidio di pace, solidarietà e umanità. Intervengono per soccorrere chiunque abbia bisogno, senza distinzione alcuna. Per questo investire nel Corpo Nazionale significa investire nella sicurezza delle persone, nella tutela dell'ambiente e nella qualità della nostra democrazia. La risposta alle grandi sfide del nostro tempo non può essere l'emergenza permanente, ma più prevenzione, più lavoro pubblico, più diritti e un sistema di soccorso pubblico sempre più forte ed efficiente", conclude Giulianella.