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Bratislava, 12 maggio 2026
I Ministri degli Affari Esteri del gruppo "Amici dei Balcani occidentali" - Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Italia, Slovenia e Slovacchia - si sono riuniti a Bratislava il 12 maggio 2026 con i partner della regione dei Balcani occidentali. Alla riunione ha partecipato il Commissario europeo per l'Allargamento.
Facendo seguito all'eredità del Vertice UE-Balcani occidentali tenutosi a Salonicco nel giugno 2003;
richiamando la Strategia di allargamento del 2018, le Conclusioni del Consiglio sull'allargamento, la Dichiarazione di Bruxelles UE-Balcani occidentali del dicembre 2025;
riaffermando il costante impegno dell'Unione europea nei Balcani occidentali e il suo pieno e inequivocabile sostegno alla prospettiva di adesione all'UE dei Balcani occidentali;
alla luce delle mutevoli sfide geopolitiche, noi, Ministri degli Affari Esteri del gruppo "Amici dei Balcani occidentali", insieme ai nostri partner della regione, sottolineiamo che il processo di integrazione dei Paesi candidati all'adesione all'UE deve essere:
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un investimento geostrategico a lungo termine per un'Europa stabile, sicura e prospera, nonché una forza trainante per delle riforme strutturali e una crescita economica sostenibile nella regione
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prevedibile, credibile e basato sul merito, affinché il rispetto dei criteri concordati possa tradursi in passi concreti, misurabili e tempestivi verso l'adesione
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un fondamentale stimolo politico per i partner dei Balcani occidentali affinché sfruttino appieno l'attuale slancio per accelerare le riforme orientate all'adesione all'UE, con particolare enfasi sull'attuazione dei programmi di riforma attraverso il Piano di crescita dell'UE per i Balcani occidentali
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un incentivo sia per i partner dei Balcani occidentali a prepararsi adeguatamente all'adesione all'UE, sia per l'UE a essere pronta al momento dell'ingresso di nuovi membri
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uno stimolo per i partner dei Balcani occidentali ad allinearsi alla Politica estera e di sicurezza comune dell'UE quale dimostrazione di orientamento strategico e valori condivisi
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un importante incoraggiamento a intensificare la cooperazione regionale e a promuovere relazioni di buon vicinato quale prerequisito per un'integrazione di successo
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un riconoscimento della fondamentale importanza di comunicare chiaramente ai cittadini i benefici e gli obblighi derivanti dal percorso verso l'UE, mobilitando il sostegno sia nell'UE sia presso i partner dei Balcani occidentali, anche a livello parlamentare
Riconoscendo i notevoli benefici reciproci derivanti dall'integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione europea, i membri del gruppo:
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hanno ribadito la convinzione che mantenere regolarmente la questione dei Balcani occidentali all'ordine del giorno delle istituzioni dell'UE, in tutti i contesti pertinenti, sia nell'interesse strategico sia dell'UE sia dei Paesi candidati
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hanno sottolineato la necessità di un processo di adesione all'UE prevedibile, equo e basato sul merito, fondato sui criteri di Copenaghen e sulle condizioni concordate, promuovendo al contempo relazioni di buon vicinato tra gli attuali e i futuri membri dell'UE
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hanno evidenziato la necessità che l'UE si prepari internamente all'adesione di nuovi membri, inter alia nel contesto dei negoziati in corso sul nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, rafforzando così la credibilità e la prevedibilità complessive del processo
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hanno incoraggiato i partner della regione a utilizzare pienamente le opportunità finanziarie offerte dal Piano di crescita dell'UE per i Balcani occidentali, che costituisce uno strumento importante per l'attuazione delle riforme necessarie, e hanno invitato la Commissione europea a predisporre il Piano di crescita post 2027 sulla base di una valutazione del primo periodo di attuazione
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hanno concordato di mantenere un elevato livello di impegno politico, anche attraverso contatti reciproci e visite da parte dei Ministri dell'UE e di altri rappresentanti statali di alto livello, al fine di rafforzare la visibilità dell'UE nella regione
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hanno ribadito il loro fermo sostegno alla realizzazione di benefici concreti e tangibili derivanti dalla graduale integrazione tra l'UE e la regione anche prima dell'adesione, al fine di dimostrare già nella fase di preadesione i vantaggi pratici dell'integrazione europea per i partner dei Balcani occidentali, quali l'accesso all'Area unica dei pagamenti in euro (SEPA) o l'estensione ai Balcani occidentali dei benefici relativi al roaming nell'UE, e hanno invitato la Commissione europea a presentare proposte concrete per un'ulteriore integrazione graduale, compresa l'integrazione settoriale nel mercato unico europeo
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si sono impegnati a promuovere discussioni con i partner dei Balcani occidentali sulle politiche settoriali dell'UE nell'ambito delle riunioni informali delle varie formazioni del Consiglio dell'UE
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hanno sottolineato l'importanza di una comunicazione strategica inclusiva con le rispettive opinioni pubbliche negli Stati membri dell'UE e presso i partner dei Balcani occidentali, compreso un coinvolgimento attivo e tempestivo dei parlamenti nazionali in vista del processo di ratifica
Il gruppo dei ministri dell'UE "Amici dei Balcani occidentali", lavorando in stretta collaborazione con i partner della regione, continuerà a sostenere con determinazione il conseguimento di progressi tangibili nella preparazione dei partner dei Balcani occidentali all'adesione all'UE, invitando i colleghi di tutta l'Unione europea a proseguire il lavoro su tale progetto storico e a continuare a considerarlo una delle priorità dell'UE.