La cultura della sicurezza: incontro pubblico con Franco Gabrielli su decisioni, crisi, emergenza
Pubblicata il 20/02/2026
Giovedì 19 febbraio, Bergamo ha ospitato un incontro pubblico dedicato al tema delle decisioni istituzionali in contesti di emergenza, crisi e crescente complessità. L'iniziativa, dal titolo "La cultura della sicurezza", promossa dalla Provincia di Bergamo, si è svolta nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bergamo.
Ospite centrale della serata è statoFranco Gabrielli, già Capo del Dipartimento della Protezione Civile e Capo della Polizia, oggi punto di riferimento nel dibattito nazionale sui temi della sicurezza, della gestione del rischio e della governance delle crisi. Sono intervenuto inoltre Sergio Cavalieri, rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia di Bergamo, Elena Carnevali, sindaca del Comune di Bergamo, e Fulvio Adobati, direttore del Centro Studi sui Territori "Lelio Pagani".
A moderare l'intervento di Gabrielli e il question time, Silvia Rota, Associate Professor of Practice of Government, Health and Not for Profit presso SDA Bocconi School of Management. La serata è stata introdotta da Marco Bergamini, dirigente del Settore Edilizia scolastica e Gestione del territorio della Provincia di Bergamo.
"Non possiamo promettere l'assenza dei rischi, ma possiamo e dobbiamo lavorare per governarli. La cultura della sicurezza non elimina la complessità, ma la rende affrontabile - ha dichiarato il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi -. Come Provincia di Bergamo siamo impegnati ogni giorno, insieme alle istituzioni, al volontariato e ai cittadini, per rafforzare la prevenzione, la formazione e la capacità di risposta a crisi ed emergenze. Solo facendo rete e investendo sulla preparazione possiamo rendere il nostro territorio sempre più sicuro e resiliente".
"Siamo orgogliosi di portare nel nostro territorio Franco Gabrielli, uno dei massimi esperti italiani di sicurezza e gestione delle emergenze, per un incontro che parla del nostro futuro affrontando nodi strategici come il tempo e la qualità delle decisioni pubbliche in condizioni di incertezza, distinguendo tra la pura gestione dell'emergenza e il più ampio governo delle crisi - ha affermato il consigliere provinciale con delega alla Protezione civile Massimo Cocchi - . Questa iniziativa conferma il nostro impegno verso una governance locale più resiliente: mettiamo al centro la prevenzione, la preparazione quotidiana e il lavoro ordinario come fondamenta della sicurezza collettiva. Crediamo fortemente nel coordinamento tra livelli istituzionali, nella costruzione della fiducia e nella comunicazione trasparente nei momenti critici. Questo appuntamento è un momento pratico per capire come le nostre amministrazioni possono decidere meglio e più in fretta quando arriva un'emergenza, distinguendo tra il gestire l'urgenza del momento e il governare una crisi più lunga. Dobbiamo, sempre di più, imparare a prevenire, non solo a intervenire quando il danno è fatto.
La sicurezza non dipende solo dagli operatori del settore: nasce dal lavoro quotidiano, dalla cooperazione tra istituzioni e cittadini, dalla fiducia che si costruisce prima del problema. Per questo invitiamo non solo i sindaci, ma anche polizia locale, funzionari e tecnici comunali a partecipare: chiunque lavori per proteggere questo territorio deve esserci. È necessario scoprire come leggere i segnali prima che diventino problemi gravi. Sicurezza significa prepararsi insieme, oggi, per essere pronti domani. Perché quando arriva l'emergenza, non c'è tempo per improvvisare: serve competenza, coordinamento e unità. E questa è la cultura che vogliamo portare anche nelle nostre case".