Marina Militare Italiana

07/31/2026 | News release | Distributed by Public on 07/31/2026 00:43

Protezione solare urbana (Statistics)

Sistemi di schermatura tessili per la mitigazione dello stress termico e del rischio fotobiologico negli spazi pubblici.

31 luglio 2026 Edoardo Veloccia

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L'intensificarsi delle ondate di calore estive mette a dura prova la vivibilità e l'operatività negli spazi aperti. Nei contesti urbani e infrastrutturali, la densità dei fabbricati e l'impiego di materiali assorbenti alimentano il fenomeno dell'Isola di Calore Urbana, portando le pavimentazioni in asfalto o pietra a raggiungere temperature superficiali prossime ai 60 °C nelle ore centrali della giornata. Questo surriscaldamento ostacola la naturale termoregolazione corporea, esponendo il personale e la cittadinanza a elevato stress termico e a una dose nociva di radiazioni ultraviolette.

Per rispondere a questa esigenza, il sottotenente di vascello Edoardo Veloccia nel suo lavoro di tesi magistrale ha analizzato l'efficacia di dispositivi di protezione collettiva basati sull'architettura tessile. La ricerca ha modellato l'installazione di membrane microforate ad alte prestazioni (tipo Soltis 86) poste a 5 metri dal suolo per coprire una superficie di oltre 1.000 metri quadrati (pari al 64% di una piazza tipo), valutandone il comportamento in tre differenti regimi macroclimatici europei: Milano, Roma e Siviglia.

Per quantificare i benefici, lo studio ha integrato complessi indici di valutazione: la Dose Eritemale Standard (SED - l'unità di misura dell'esposizione ultravioletta che causa arrossamento o ustione sulla pelle), il Predicted Heat Strain (PHS - l'algoritmo che calcola la risposta e il carico fisiologico del corpo umano al calore) e l'Environmental Stress Index (ESI - l'indice di stress ambientale basato sull'irraggiamento solare).

I risultati delle simulazioni certificano l'efficacia del sistema sia sul fronte fotobiologico sia su quello termico. All'ombra delle schermature, la radiazione UV crolla stabilmente, garantendo un abbattimento della dose eritemale superiore all'85% e azzerando il rischio di scottature per gli utenti. Sul piano termodinamico, l'algoritmo PHS dimostra che anche una contenuta riduzione del 10% della temperatura media radiante è sufficiente a dilatare in modo esponenziale i tempi di permanenza e lavoro in sicurezza all'aperto.

L'impiego di queste architetture tessili offre alle Amministrazioni e alla Forza Armata una soluzione versatile, economica e a rapida attuazione. La facilità di rimozione stagionale assicura infatti un'ampia ombreggiatura nei mesi estivi, senza precludere durante l'inverno l'irraggiamento solare utile al riscaldamento passivo degli edifici adiacenti.

Il Sottotenente di Vascello Edoardo Veloccia appartiene al Corpo del Genio della Marina, specialità Infrastrutture. Dopo il percorso formativo in Accademia Navale, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Strutturale ed Edile presso l'Università di Pisa il 13 luglio 2026. Attualmente presta servizio presso la Direzione del Genio Militare per la Marina di La Spezia.


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