06/19/2026 | News release | Distributed by Public on 06/19/2026 01:32
Questa settimana, presso il Tecnopolo DAMA di Bologna, sono stati siglati sette partenariati tra innovatori africani nel campo dell'intelligenza artificiale e realtà industriali italiane ed europee. La firma degli accordi si inserisce nell'ambito dell'AI Hub for Sustainable Development, progetto sostenuto dal G7 e parte del quadro del Piano Mattei per l'Africa.
Gli accordi rappresentano un passo concreto nel rafforzamento della cooperazione tra Africa ed Europa nei settori dell'agricoltura, della salute, delle tecnologie linguistiche, dell'educazione e delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di accompagnare la crescita di soluzioni sviluppate in Africa attraverso ricerca di eccellenza, capacità di calcolo avanzate e collaborazione industriale.
La formalizzazione dei partenariati è giunta al termine di due giornate di incontri e sessioni di lavoro che hanno riunito a Bologna startup africane, imprese, centri di ricerca e attori istituzionali europei, in un confronto focalizzato sulle opportunità di mercato e sulle condizioni necessarie a una diffusione dell'IA fondata su infrastrutture adeguate, sostenibilità energetica, sicurezza e accordi di lungo periodo.
L'evento, dal titolo "Right-Sizing AI Infrastructure to Scale Innovations for Sustainable Development", è stato promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), dall'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, dal Bi-Rex Competence Centre, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Bologna, da CINECA e dall'AI Hub for Sustainable Development.
Agricoltura, salute, IA linguistica ed educazione
Tra i partenariati siglati figurano la collaborazione tra DeepLeaf e la Fondazione Edmund Mach, finalizzata alla validazione scientifica di modelli di intelligenza artificiale applicati al rilevamento delle malattie delle colture e al monitoraggio agricolo, e le tre intese concluse da IRIS Africa: con l'Africa Compute Fund, per ampliare l'accesso alle infrastrutture di IA; con Chestify AI Labs, per sostenere la diffusione di soluzioni di IA per la salute; e con Crane AI Labs, per rafforzare le tecnologie linguistiche locali, le applicazioni vocali e un accesso digitale più inclusivo.
Ulteriori accordi hanno riguardato il tema dell'accesso ai dispositivi e dell'educazione. Twist, società del portafoglio del fondo Industry 4.0 di Quadrivio Group, ha manifestato interesse a sostenere la diffusione di dispositivi ricondizionati per applicazioni di voice AI offline in contesti a bassa connettività, in collegamento con Crane AI Labs e l'Africa Compute Fund. Apodissi/Afrigene e Armstrong EdTech hanno inoltre formalizzato un partenariato dedicato all'istruzione supportata dall'IA, all'apprendimento multilingue e all'accesso alle discipline STEM, con una proiezione che coinvolge mercati africani, arabi ed europei.
L'appuntamento di Bologna ha costituito anche un'occasione di confronto sul tema delle infrastrutture per un'intelligenza artificiale sostenibile e responsabile. Oltre ai partenariati commerciali, i partecipanti hanno condiviso una dichiarazione d'intenti su infrastrutture di IA attente al profilo energetico, mettendo in rete istituzioni italiane e partner africani su temi quali l'efficienza energetica dei workload, le architetture modulari dei data centre, i sistemi avanzati di raffreddamento e la governance dei dati nei contesti di implementazione africani.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Sistema Italia, in collaborazione con partner africani e internazionali, per promuovere in Africa uno sviluppo dell'intelligenza artificiale fondato su capacità locali, accesso al calcolo avanzato, infrastrutture sostenibili e partenariati paritari. In questa direzione si collocano anche i risultati del Compute & Talent Acceleration Programme, confluiti nel brief Compute Unlocked: Voices from Africa's AI Infrastructure Frontier, che documenta il percorso di crescita di startup e innovatori africani accompagnati attraverso l'accesso a risorse computazionali, cloud e reti di collaborazione internazionale.
L'azione prosegue inoltre con programmi dedicati. Tra questi, il Cyber4Africa Programme, mirato a rafforzare le competenze di cybersicurezza delle startup africane che sviluppano soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, promuovendo l'adozione dei principi di security-by-design nello sviluppo di tecnologie innovative. Si inserisce nello stesso quadro anche il partenariato trilaterale Italia-India-Kenya sui Voice AI Pathways, volto a favorire la diffusione di soluzioni vocali in lingue locali, anche in contesti caratterizzati da connettività limitata.
Maggiori informazioni e approfondimenti:
Compute Unlocked: Voices from Africa's AI Infrastructure Frontier | pdf
AI Hub for Sustainable Development
India, Italy, and Kenya Partner to Drive Sovereign AI Adoption Across Africa