06/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/17/2026 02:51
(Arv) Venezia, 17 giugno 2026
"Lo scorso 24 febbraio, la frazione di Prun di Negrar, in provincia di Verona, è stata sconvolta da una violentissima esplosione, causata da una fuga di gas, che ha provocato il crollo di una palazzina, con un morto e tre feriti. A distanza di quasi quattro mesi da quel tragico giorno, l'area è ancora sotto sequestro giudiziario e più nuclei familiari si trovano ad affrontare una situazione di precarietà economica e abitativa. Per questo ho presentato un'interrogazione rivolta direttamente al Presidente Stefani per chiedere alla Regione, di fronte al dramma vissuto dai cittadini, quali azioni intenda mettere in campo a loro sostegno". A dirlo è Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico, che spiega: "Nell'occasione dell'avvenimento dello scoppio, i vertici della Regione avevano promesso interventi rapidi e forme concrete di sostegno e oggi portiamo a conoscenza della stessa la realtà, scritta nero su bianco in una lettera inviata a giugno, dalle famiglie colpite direttamente al Presidente, nella quale si porta a conoscenza della situazione e la richiesta di aiuti tangibili e di quando arriveranno le misure che verranno adottate. La Regione possiede tutti gli strumenti normativi e operativi per intervenire a sostegno delle famiglie. La legge regionale 13/2022 sulla Protezione Civile prevede stanziamenti urgenti a favore delle popolazioni colpite, e la legge regionale 39/2017 sull'Edilizia Residenziale Pubblica consente l'assegnazione temporanea ed emergenziale di alloggi d'intesa con l'Ater di Verona".
"Chiedo di sapere quali percorsi verranno attivati e in che modo la Giunta intenda coordinarsi con gli enti locali veronesi affinché queste persone non vengano lasciate sole. Chiediamo trasparenza e risposte immediate" conclude Bigon.