Federconsumatori

03/10/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/10/2026 08:28

Carburanti: taglio delle accise grande assente nell’ordine del giorno del Cdm di oggi.

Dopo l'annuncio di Trump di valutare l'allentamento delle sanzioni sul greggio russo, Brent e WTI hanno iniziato a scendere: stamattina si attestano, rispettivamente, a 93,02 dollari al barile, con una riduzione del 6%, e a 88,79 dollari al barile, con una flessione del 6,31%.

I prezzi alla pompa, invece, crescono ancora: oggi si attestano a 1,78 euro al litro la benzina e 1,97 euro al litro il diesel, in self service.

Questa è l'ennesima dimostrazione della doppia velocità sui carburanti che denunciamo da tempo.

Si sta valutando, ora, l'applicazione del meccanismo dell'accisa mobile: uno strumento che fa abbassare l'accisa quando i prezzi della materia prima aumentano. Un meccanismo che da sempre chiediamo di applicare, ma di cui abbiamo anche sottolineato i limiti, invocando una riforma che permetta che scatti automaticamente, e in misura congrua rispetto agli aumenti.

In questa fase è necessario, a nostro avviso, un taglio tout court dell'accisa, che preveda una riduzione di 20 centesimi al litro, scorporando, di pari passo, le accise dall'applicazione dell'IVA.

In questo modo i cittadini risparmierebbero mediamente 236,00 euro annui, in termini diretti, per il pieno di carburante e 213,00 euro annui in termini indiretti, per effetto dell'impatto dei costi dei carburanti sul prezzo dei beni di largo consumo, trasportati per oltre l'86% su gomma.

Un beneficio complessivo di 449,00 euro annui a famiglia, che darebbe respiro alle famiglie e sostegno alla domanda interna, oltre a togliere margine a fenomeni speculativi che, stavolta, è necessario stroncare sul nascere.

In questa direzione chiediamo intervenga, rapidamente, il Governo, monitorando attentamente e sanzionando severamente i fenomeni speculativi che, in questi casi, sono dietro l'angolo, dannosi per le famiglie e per l'intero sistema economico.

Inoltre, anche sul fronte delle bollette, è indispensabile scongiurare aumenti che rischiano di essere insostenibili per molti, attraverso interventi che prevedano:

  • Introducendo un nuovo bonus straordinario a sostegno delle famiglie più esposte ai rincari.
  • Ampliando la platea dei destinatari del bonus alle famiglie con Isee fino a 30.000 euro.
  • Ripristinando l'IVA al 10% sul gas.
  • Riducendo gli oneri di sistema sull'energia elettrica di almeno il 25%, come indicato negli emendamenti al DL Bollette che abbiamo presentato, come Federconsumatori, nelle scorse ore.

È necessario agire tempestivamente, imparando dagli errori del passato, per garantire trasparenza nei mercati e tutelare il potere d'acquisto dei consumatori, scongiurando l'effetto domino sui prezzi che gli aumenti di carburanti e bollette i cui effetti devastanti abbiamo già conosciuto in passato.

Federconsumatori published this content on March 10, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on March 10, 2026 at 14:28 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]