09/15/2026 | News release | Distributed by Public on 09/16/2026 01:15
Si è conclusa la storia idro-oceanografica di Nave Ammiraglio Magnaghi. Con l'arrivo nel porto della Spezia al termine della Campagna Idrografica 2026, l'Unità della Marina Militare ha chiuso l'ultimo capitolo di 52 anni di attività al servizio dell'idrografia italiana: a breve la nave seguirà le procedure per il successivo disarmo.
Varata nel 1974, la "Dama Bianca" ha solcato e scandagliato per oltre mezzo secolo acque nazionali e internazionali, accompagnando generazioni di idrografi, tecnici e marinai e contribuendo, con migliaia di ore di navigazione e attività scientifiche, ad ampliare la conoscenza dei fondali marini e a garantire la sicurezza della navigazione.
L'ultima missione, condotta alle dipendenze della Squadriglia Unità Idrografiche ed Esperienze (COMSQUAIDRO), si è svolta nel Mar Ligure con attività di rilievo finalizzate all'acquisizione di nuovi dati batimetrici e oceanografici per l'aggiornamento della cartografia nautica ufficiale.
Nello specifico, l'equipaggio ha eseguito il rilievo idrografico della Carta 115 con i sistemi e le strumentazioni specialistiche di bordo, e successivamente il rilievo di dettaglio di aree di interesse all'interno dell'Arsenale Militare della Spezia. I dati sulla morfologia dei fondali raccolti passeranno ora alle fasi di elaborazione, controllo e validazione da parte dell'Istituto Idrografico della Marina di Genova (IIM).
Per 52 anni ogni campagna ha rappresentato una nuova pagina da scrivere: nuove acque da esplorare, nuovi fondali da conoscere, nuovi dati da acquisire: una storia fatta di uomini, donne, professionalità e passione per il mare, che ha trasformato ogni missione in un patrimonio di conoscenze a disposizione della collettività.
Da oggi il mare continuerà a essere scandagliato con strumenti sempre più moderni imbarcati su unità di nuova generazione, ma il contributo di nave Ammiraglio Magnaghi resterà storia indelebile dell'idrografia della Marina Militare.