Results

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli

04/07/2025 | Press release | Distributed by Public on 04/07/2025 04:14

Giubileo degli ammalati, il valore del dono e della solidarietà

Medici e pazienti del Policlinico Gemelli hanno partecipano sabato all'evento promosso dal Ministero della Salute per il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità dedicato alla donazione del sangue e degli organi.

In occasione del Giubileo degli Ammalati e del Mondo della Sanità, si è tenuto nel pomeriggio di sabato 5 aprile in piazza di Spagna, a Roma, l'evento "Il valore del dono e della solidarietà", promosso dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro nazionale sangue, il Centro nazionale trapianti, l'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà, la Croce rossa e le associazioni per la donazione del sangue Avis, Fidas, Donatori nati e Fratres.

Dopo l'esibizione della banda musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, gli interventi di Mons. Rino Fisichella, Pro prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, e del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, hanno aperto l'evento che il Ministero ha voluto dedicare alla donazione del sangue e degli organi, all'insegna della valorizzazione della cultura del dono e della solidarietà verso il prossimo. Hanno partecipato all'evento il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e in rappresentanza della Regione Lazio, l'assessore all'Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli.

"Sono grato al Ministro Schillaci per la partecipazione e per il supporto all'evento giubilare che intende mettere al centro grandi temi legati al mondo della sanità. Il pensiero corre in primo luogo ai malati, a quanti sono negli ospedali, cliniche, case di cura perché possono vivere il grande dono del Giubileo anche attraverso la sofferenza. Insieme a loro la gratitudine ai medici, infermieri, a tutto il personale per l'impegno tante volte faticoso che caratterizza la loro professionalità", ha dichiarato S.E. Mons. Rino Fisichella, Pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione e incaricato dell'organizzazione del Giubileo 2025.

"Ringrazio Monsignor Fisichella per le sue parole e per la sua preziosa presenza - ha affermato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci - Il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità ci ricorda il valore inestimabile della cura, non solo come trattamento della malattia, ma come 'relazione' tra chi presta le cure e chi le riceve. La solidarietà è un valore che può esprimersi in tante forme. Tra queste la donazione del sangue e degli organi è una delle sue espressioni più nobili. Perché non c'è dono più grande di quello che salva una vita. Oggi, quindi, voglio dire grazie a tutti i donatori per il loro esemplare altruismo e a tutti gli operatori sanitari e sociosanitari che ogni giorno si prendono cura di noi con professionalità e dedizione".

Dopo gli interventi istituzionali, professionisti sanitari, pazienti e donatori hanno condiviso le proprie storie di cura dei pazienti, di donazione e di guarigione grazie al gesto solidale di ha dato una parte di sé per la salute del prossimo. Tra loro i medici del Policlinico Gemelli IRCCS e dell'Università Cattolica Francesco Franceschi, Direttore UOC Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso, Ordinario di Medicina interna, il professor Antonio Grieco, già Direttore UOC Medicina Interna e del Trapianto di Fegato e la dottoressa Rosaria Calia, psicologa UO Servizio Psicologia Clinica Area Trapianti. Hanno raccontato la loro storia di malattia due pazienti del Policlinico Gemelli, Catia Casagrande e Chiara Daconto, una signora e una giovane donna con trapianto di rene e di fegato.

Il professor Francesco Franceschi ha raccontato l'esperienza del lavoro in pronto soccorso e di quanto sia importante la donazione di sangue nelle terapie "salvavita".

Accompagnate dal medico che le ha seguite, il professor Antonio Grieco, all'epoca direttore dell'Unità trapianti del Policlinico Gemelli, Catia Casagrande e Chiara Daconto hanno portato la propria testimonianza sull'importanza della donazione degli organi grazie alla quale sono tornate a una vita piena. Catia, dopo due trapianti di rene, grazie alla generosità della madre e del fratello, è tornata a condurre la sua vita ed è appena diventata mamma; Chiara, 26 anni, sottoposta al trapianto di fegato, ha ripreso a vivere come le sue coetanee e si è laureata da poco in Medicina.

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli published this content on April 07, 2025, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on April 07, 2025 at 10:14 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]