03/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/11/2026 09:37
Siena - Oggi l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) ha preso parte all'inaugurazione del WOW - Wine, Olive Oil Agrifood Museum, il nuovo spazio dell'Università di Siena dedicato alle filiere agroalimentari e al loro futuro, sviluppato in stretto dialogo con il Museo e Rete per l'Alimentazione e l'Agricoltura della FAO (MuNe). WOW entra ufficialmente a far parte della rete del FAO MuNe, consolidando una collaborazione avviata attraverso precedenti scambi sul design museale e sulle modalità di coinvolgimento del pubblico sui temi del cibo e dell'agricoltura.
In linea con l'approccio del FAO MuNe, il WOW Agrifood Museum utilizza spazi immersivi e strumenti digitali per presentare progetti e soluzioni sviluppate da ricercatori e imprese italiane, con l'obiettivo di far comprendere meglio al pubblico i sistemi agroalimentari e l'importanza di scelte sostenibili. In questo contesto universitario ricco di storia, il nuovo spazio si propone come luogo di incontro tra patrimonio culturale e innovazione scientifica.
Questa prospettiva riflette la visione alla base del FAO MuNe, che utilizza conoscenza, arte e diplomazia culturale per stimolare curiosità e apprendimento, aiutando il pubblico a comprendere meglio il mandato della FAO, l'importanza di sistemi agroalimentari sostenibili e le sfide legate al futuro del cibo.
Il FAO MuNe è stato inaugurato il 16 ottobre 2025, con il generoso supporto del Governo italiano, nell'ambito delle celebrazioni per l'80° anniversario della FAO, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il museo è stato concepito come uno spazio in cui i visitatori possono esplorare come il cibo e l'agricoltura influenzino la vita quotidiana, le comunità e il nostro futuro.
Intervenendo alla cerimonia inaugurale, il Direttore generale della FAO, QU Dongyu, ha sottolineato l'importante ruolo che musei e università svolgono nel connettere cultura e innovazione e nel coinvolgere il pubblico sulle sfide future dei sistemi alimentari.
"I musei ci permettono di entrare nella conoscenza e di viverla direttamente. Quando università e musei collaborano, possono creare qualcosa di davvero potente: uno spazio dinamico di dialogo, partecipazione e immaginazione collettiva", ha detto il Direttore Generale.
L'ingresso del WOW Museum nella rete del FAO MuNe offre un'ulteriore opportunità per raggiungere un pubblico più ampio e incentivare alla riflessione sul ruolo dei sistemi agroalimentari nella società.
"I giovani non sono soltanto visitatori dei musei, ma veri e propri co-creatori del futuro", ha aggiunto il Direttore Generale, sottolineando l'importanza di coinvolgere studenti e giovani innovatori nella costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili.
Situato a Palazzo Bandini Piccolomini, a pochi passi da Piazza del Campo a Siena, il WOW Museum è stato ideato dal Santa Chiara Lab dell'Università di Siena, centro dell'ateneo dedicato all'innovazione interdisciplinare. Progettato come un percorso esperienziale, il museo invita i visitatori a esplorare l'evoluzione dei sistemi agroalimentari e a riflettere sulle sfide ambientali e sociali che li riguardano.
Attraverso questa collaborazione, il FAO MuNe e il WOW Museum mirano a rafforzare lo scambio di conoscenze, favorire una maggiore comprensione pubblica del ruolo del cibo e dell'agricoltura e promuovere azioni condivise per la trasformazione dei sistemi agroalimentari.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti di istituzioni nazionali e locali, tra cui Roberto Di Pietra, Rettore dell'Università di Siena, e Nicoletta Fabio, Sindaca di Siena, insieme a rappresentanti della Provincia di Siena, della Regione Toscana e della Camera di Commercio Siena-Arezzo.