02/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/11/2026 05:09
"La sanità lucana è seduta su una crisi finanziaria profonda e strutturale. Continuare a nasconderla dietro potenziali artifici contabili o di finanza creativa significherebbe tradire il dovere di trasparenza verso i cittadini e mettere a rischio il futuro del sistema sanitario regionale, oltre al fatto che sarebbe illegale". È quanto dichiara Roberto Cifarelli, presidente della Seconda Commissione Consiliare Permanente (Bilancio e Programmazione) della Regione Basilicata, commentando il bilancio consuntivo 2025 della sanità regionale.
"Chiedo alle Aziende sanitarie serietà, rigore e verità nei numeri, non aggiustamenti di facciata o la polvere nascosta sotto il tappeto. La realtà - evidenzia Cifarelli - è che i conti non tornano e il sistema è in sofferenza grave. E senza verità contabile non esiste alcuna riforma possibile".
Il Presidente Cifarelli affronta "con preoccupazione il tema della riorganizzazione in corso: attuare i nuovi atti aziendali in una condizione di potenziale dissesto finanziario è un salto nel buio. È un azzardo politico e amministrativo che rischia di scaricare il prezzo dell'improvvisazione sui servizi, sui lavoratori della sanità e, soprattutto, sui cittadini lucani".
"Per questo - continua Cifarelli - le dichiarazioni dell'Assessore regionale alla sanità, Cosimo Latronico appaiono fuorvianti. Il linguaggio dell'ottimismo forzato non basta più. Continuare ad alzare la posta, come un giocatore disperato, mentre i conti sono in rosso profondo, non è coraggio politico: è irresponsabilità istituzionale".
"La Basilicata - conclude Cifarelli - ha bisogno di verità, trasparenza e programmazione seria, non di propaganda. Servono numeri veri, scelte difficili e responsabilità politiche chiare. Solo così si può salvare la sanità pubblica regionale e restituire fiducia ai cittadini".