05/21/2026 | News release | Distributed by Public on 05/21/2026 07:10
A partire dal 2020 la Marina Militare è impegnata nell'Operazione Gabinia, il dispositivo aeronavale attivo nel Golfo di Guinea volto a garantire la sicurezza delle rotte commerciali e a tutelare gli interessi nazionali in una delle aree marittime più a rischio per fenomeni di pirateria.
La missione nasce per prevenire e contrastare la pirateria, proteggere gli interessi nazionali e rafforzare la cooperazione e l'interoperabilità con le marine estere.
Da oltre un decennio, infatti, il Golfo di Guinea rappresenta uno degli epicentri del brigantaggio marittimo internazionale. Circa il 4% della produzione mondiale di petrolio proviene da quest'area. Da qui la grande importanza di questa zona dove i tentativi di sequestro delle petroliere sono all'ordine del giorno.
Dal 2020 navi militari italiane tra cui Antonio Marceglia, Luigi Rizzo e Comandante Foscari conducono attività di vigilanza, contrasto alla pirateria e cooperazione con marine straniere contribuendo al rafforzamento della sicurezza nella regione.
L'area operativa comprende le acque prospicienti le coste dell'Africa Occidentale, parte dell'Oceano Atlantico e il Golfo di Guinea, nodo cruciale per rotte commerciali e forniture energetiche.
Le Unità Navali dislocate nell'ambito dell'Operazione Gabinia, hanno dato un contributo tangibile alle maritime security, includendo, inoltre, diverse iniziative di carattere umanitario a favore delle popolazioni locali.
A seguito degli accordi in essere con la fondazione RAVA e l'Africa CUAMM, le Unità impegnate nell'operazione si occupano, infatti, del trasporto e della consegna di materiale sanitario destinato alle locali strutture sanitarie.
Oltre alle attività di pattugliamento, scorta e contrasto alla pirateria, le Unità svolgono, in collaborazione con le marine rivierasche, attività di addestramento partecipando, inoltre, ad esercitazioni multilaterali per elevare l'interoperabilità e la sicurezza della navigazione.
Oltre alle attività di contrasto alla pirateria i compiti della missione sono:
La presenza continuativa del dispositivo nel Golfo di Guinea ha favorito una drastica riduzione degli attacchi provenienti dalla minaccia della pirateria.
L'Operazione Gabinia, si configura pertanto uno strumento attraverso il quale la Marina contribuisce alla sicurezza marittima nel Golfo di Guinea con l'obiettivo di tutelare i traffici commerciali e gli interessi strategici nazionali.