Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation of the Italian Republic

02/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/18/2026 06:47

Interrogazione a risposta scritta 4-06573 On. Ascari (M5S) sulla vicenda del connazionale Alex Bonucchi e le iniziative per il trasferimento del procedimento penale in Italia.


Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06573


presentato da

ASCARI Stefania

testo di

Giovedì 11 dicembre 2025, seduta n. 582

ASCARI. - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

il giovane Alex Bonucchi, un ragazzo italiano pieno di vita, speranze e progetti per il futuro, è tragicamente morto folgorato in Algeria, mentre si trovava lì per motivi di lavoro;

la notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità e, soprattutto, ha lasciato la famiglia immersa in un dolore immenso, aggravato dall'assenza di informazioni chiare sulle circostanze della morte e dalle difficoltà nel dialogo con le autorità locali;

secondo quanto riportato da organi di stampa e dai familiari, permangono zone d'ombra sulla dinamica dei fatti e sulle responsabilità, e le indagini delle autorità algerine procedono in modo non pienamente trasparente agli occhi della famiglia, che teme di non riuscire ad ottenere una ricostruzione completa e credibile dell'accaduto;

in situazioni così dolorose, è fondamentale che lo Stato italiano si faccia carico di assicurare protezione, vicinanza e sostegno ai propri cittadini e alle loro famiglie, soprattutto quando un giovane perde la vita all'estero in circostanze drammatiche e non chiare;

esistono strumenti giuridici internazionali e forme di cooperazione giudiziaria tra Italia e Algeria che, in presenza di determinati presupposti, possono consentire il trasferimento del procedimento penale in Italia o comunque una cooperazione rafforzata, garantendo maggiore trasparenza, accessibilità agli atti e piena tutela dei diritti della famiglia;

alla luce della sofferenza dei familiari di Alex, che chiedono semplicemente verità e giustizia per il figlio, risulta fondamentale che il Governo italiano metta in campo ogni possibile iniziativa per assicurare un percorso chiaro e rispettoso -:

se non ritengano opportuno valutare, sulla base delle convenzioni internazionali e degli strumenti di cooperazione giudiziaria applicabili, la possibilità di adottare iniziative di competenza volte a richiedere il trasferimento del procedimento in Italia, affinché le indagini possano svolgersi in un contesto pienamente garantito e accessibile ai familiari;

quali ulteriori iniziative diplomatiche e istituzionali intendano adottare affinché possa essere finalmente fatta luce sulla tragica morte di Alex Bonucchi e perché ai suoi familiari sia riconosciuto il diritto alla verità e alla giustizia.
(4-06573)


Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 17 febbraio 2026
nell'allegato B della seduta n. 617
4-06573
presentata da
ASCARI Stefania

Risposta. - Sin dall'inizio della tragica vicenda che ha riguardato il signor Alex Bonucchi, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale - anche tramite l'ambasciata ad Algeri - ne ha seguito con la massima attenzione ogni sviluppo, garantendo piena e costante assistenza ai suoi familiari. Il caso è stato rappresentato con determinazione e in più occasioni alle autorità locali, anche ai più alti livelli, ribadendo l'esigenza di fare piena luce sui fatti.
In aggiunta a quanto già segnalato con le risposte alle interrogazioni n. 4-03033 e n. 4-04359, desidero segnalare che il 12 giugno 2025 la Corte suprema algerina ha accolto il ricorso presentato dai legali della famiglia Bonucchi, annullando la sentenza di assoluzione pronunciata dalla corte d'appello sia in relazione all'azione penale che a quella civile, e disponendo il rinvio del procedimento dinanzi allo stesso organo giurisdizionale, in diversa composizione, per una nuova decisione. All'esito di tale rinvio, il 2 novembre 2025, la corte d'appello di Algeri ha disposto la condanna dei responsabili dell'Hotel Amsterdam di Rouiba al pagamento di 200.000 dinari algerini e ha riconosciuto un risarcimento di 8 milioni di dinari, pari a circa 50.000 euro, in favore dei genitori. Funzionari della nostra ambasciata hanno partecipato a quest'ultima udienza come osservatori, fornendo inoltre assistenza ai genitori del connazionale giunti in Algeria per assistervi.
In merito all'eventuale trasferimento del procedimento penale in Italia, si precisa che tale possibilità è ammessa esclusivamente nei casi previsti da specifiche convenzioni internazionali. La convenzione in materia di assistenza giudiziaria penale tra Italia e Algeria, in vigore dal 2008, non contempla il trasferimento dei procedimenti penali. Inoltre, il codice di procedura penale italiano consente il trasferimento esclusivamente nelle fasi delle indagini preliminari e a condizione che non ricorrano requisiti che, nel caso di specie, non risultano sussistenti. Di conseguenza, il procedimento penale conclusosi in Algeria con sentenza passata in giudicato non può essere trasferito in Italia. Si segnala altresì, che il procedimento penale relativo al reato di omicidio colposo, incardinato presso il tribunale di Roma, è stato archiviato per difetto della condizione di procedibilità prevista dall'articolo 10 del codice penale, in quanto il presunto responsabile non era presente sul territorio italiano.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale: Giorgio Silli.

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