09/16/2026 | News release | Distributed by Public on 09/16/2026 02:18
No al CPR, né a Castel Volturno, né altrove.
Sì a Castel Volturno, laboratorio di umanità, diritti e giustizia sociale!
Sabato 24 ottobre, alle ore 13.00, mobilitiamoci
per una grande manifestazione nazionale a Castel Volturno.
Il 22 settembre organizziamoci da tutta Italia in una grande call nazionale online!
Dall'appello lanciato da mons. Pietro Lagnese è nata una grande alleanza unita dalla volontà di impedire che siano spesi 43 milioni di euro per la costruzione di un CPR a Castel Volturno.
In questi mesi ci siamo incontrati, abbiamo organizzato assemblee, concerti, catene umane.
Ora invitiamo tuttə ad unirsi alla nostra lotta, per dire con forza: NO AI CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE.
I CPR VANNO ABOLITI perché sono lager, luoghi disumani, di violenza fisica, psicologica, farmacologica e di morte, che nulla hanno a che fare con la sicurezza.
LA SICUREZZA CHE VOGLIAMO
Per noi l'urgenza è la sicurezza sociale, che non nasce dalla paura o dalla detenzione.
Nasce da comunità solidali, da servizi che funzionano, dall' accoglienza, lavoro regolare, scuole aperte e vive, salute, case, spazi per stare insieme e cura del territorio.
Castel Volturno è la lente di ingrandimento con cui osservare le conseguenze di decenni di politiche migratorie razziste e fallimentari.
Ma è anche stata sempre un baluardo di promozione umana e resistenza.
Chiediamo che a Castel Volturno, come altrove, le risorse vengano utilizzate per i servizi, il lavoro, il sostegno al reddito, i trasporti, la casa, le famiglie, le persone più fragili.
LA CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
A Castel Volturno, come altrove, chiediamo la bonifica dei territori, la tutela dei fiumi, la difesa dei litorali, il contrasto agli sversamenti e all'abusivismo e la restituzione alla comunità degli spazi sottratti alle mafie
CAMBIARE STRADA PER UNA POLITICA DELL'IMMIGRAZIONE DIVERSA
Da Castel Volturno vogliamo ispirare il cambiamento: superare la logica del respingimento e della reclusione dei migranti attuata dal Patto europeo e dalla costruzione dei CPR.
Agiamo per la lotta alla povertà, gli ingressi regolari, il permesso di soggiorno, il diritto di asilo, l'accoglienza e la lotta allo sfruttamento.
Il NOSTRO È UN APPELLO APERTO A TUTTƏ: fedeli, laici, associazioni, sindacati, realtà sociali e ambientaliste, studenti, comunità migranti, amministratori e cittadini.
Nella diversità possiamo ritrovarci insieme con una convinzione comune:
Dignità, diritti, sicurezza devono camminare insieme, per tuttə.
No al CPR, né qui né altrove, no ai lager nelle nostre città, no a nuovi muri e fili spinati, no agli ecomostri.
Sì alla sicurezza sociale, sì alla cura delle persone e dell'ambiente.
Sì a Castel Volturno laboratorio di umanità, diritti e giustizia sociale.
Comitato regionale campano No CPR né qui né altrove!
All'iniziativa ha aderito anche il CNCA.
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