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Università degli Studi di Foggia

01/27/2026 | News release | Distributed by Public on 01/27/2026 05:09

La memoria attraverso l’arte: all’Università di Foggia una mostra per il 27 gennaio

La memoria attraverso l'arte: all'Università di Foggia una mostra per il 27 gennaio
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Laura Marinaccio
27/01/2026 12:00 PM

Ricordare non significa soltanto voltarsi indietro, ma interrogare il presente. È questo il senso profondo della Giornata della Memoria, che ogni 27 gennaio richiama l'attenzione sulle conseguenze estreme dell'odio e dell'annientamento dell'altro. A ottant'anni dalla liberazione dei campi di sterminio, la Shoah continua a porre domande scomode e necessarie, soprattutto in un'epoca in cui il linguaggio dell'intolleranza torna a farsi spazio nel dibattito pubblico.

Su questo terreno si colloca l'iniziativa dell'Università di Foggia, che apre le sue sedi storiche di Via Arpi a un percorso artistico dedicato alla memoria. Dal 27 gennaio al 9 febbraio, il Dipartimento di Studi Umanistici ospita la mostra fotografica "L'Arte della Memoria. Mai più. Fiamme e Fuoco", un progetto espositivo che affida alle immagini il compito di evocare, suggerire e interrogare. La mostra riunisce i lavori di Arkadiusz Sędek e Antonio Russo Galante, due artisti accomunati da una ricerca visiva che usa la fotografia come strumento simbolico più che documentario. Le opere non raccontano la Shoah in modo didascalico, ma ne richiamano le tracce, le assenze, le ferite ancora aperte nella coscienza europea. Germania e Polonia diventano luoghi della memoria collettiva, ma il riferimento si allarga all'intera umanità, chiamata a confrontarsi con le proprie responsabilità storiche e morali.

L'iniziativa rientra nel percorso di impegno culturale e formativo che l'Ateneo foggiano porta avanti sul tema della memoria storica, con particolare attenzione al ruolo educativo dell'università. Un impegno sottolineato anche dal Rettore Lorenzo Lo Muzio, che individua nella Giornata della Memoria un momento centrale della vita accademica, non come rituale, ma come occasione di consapevolezza civile e di presa di posizione contro ogni forma di antisemitismo, discriminazione e negazione dei diritti. Il progetto nasce su impulso del professor Giuseppe Annacontini, docente di Pedagogia generale e sociale, ed è seguito dal punto di vista scientifico dalla professoressa Barbara De Serio, direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici. L'organizzazione è curata dall'Associazione artistico-culturale "Lacarvella" di Trani, già promotrice di precedenti tappe della mostra in diverse città italiane.

L'esposizione è stata inaugurata oggi, 27 gennaio, alle ore 10, in una data che ne rafforza il valore simbolico. Le sedi universitarie diventano così non solo spazi espositivi, ma luoghi di incontro tra arte, storia e formazione, aperti non soltanto alla comunità accademica ma all'intera cittadinanza.

Università degli Studi di Foggia published this content on January 27, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on January 27, 2026 at 11:09 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]