09/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/17/2026 08:34
17 settembre 2026
(AVN) Venezia, 17 settembre 2026
Formare professionisti capaci di affrontare una sanità sempre più caratterizzata dall'integrazione tra competenze cliniche, tecnologia, innovazione e nuovi modelli di assistenza. È l'obiettivo delle due nuove proposte formative dell'Università degli Studi di Padova, il corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicine and Surgery - MedTech e il Master TECAR - Tele-Coaching nell'assistenza e nella riabilitazione, presentati oggi al Palazzo Grandi Stazioni della Regione del Veneto.
Due percorsi distinti ma accomunati dalla volontà di preparare professionisti in grado di lavorare in una sanità in cui le tecnologie digitali, l'intelligenza artificiale, l'analisi dei dati, la bioingegneria e la telemedicina diventano strumenti sempre più importanti, senza perdere di vista la centralità della persona e della relazione di cura.
"La sanità del futuro ha bisogno di professionisti capaci di unire competenze diverse e di comprendere come la tecnologia possa diventare uno strumento al servizio della cura - ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa -. Il corso MedTech, della durata di sei anni e interamente in lingua inglese, va proprio in questa direzione: affianca alla solida formazione medica competenze nell'ambito della bioingegneria, dei dati, dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali. È un approccio che ci aiuta a preparare medici capaci di interpretare l'innovazione, valutarne le potenzialità e applicarla alla pratica clinica mantenendo sempre al centro il paziente".
Accanto alla formazione del medico del futuro, il Master TECAR introduce un modello formativo rivolto a professionisti sanitari chiamati a gestire bisogni assistenziali complessi, con particolare attenzione alle patologie neurologiche e neuromuscolari e alla continuità della presa in carico anche in ambito domiciliare. Il percorso mette insieme competenze medico-riabilitative, neuromotorie, logopediche, nutrizionali e psicosociali con le opportunità offerte dal tele-coaching e dalla telemedicina.
"Queste due proposte - evidenzia l'assessore regionale Elisa Venturini - dimostrano quanto sia importante costruire una formazione capace di dialogare con il territorio e con l'evoluzione concreta dei bisogni delle persone. È una prospettiva che rafforza la capacità del sistema sanitario di rispondere alla complessità e che valorizza il rapporto tra Università, istituzioni, professionisti e realtà del territorio. La vera innovazione consiste nel formare professionisti capaci di utilizzare le nuove tecnologie in modo integrato, mettendo in rete competenze, servizi e persone".
>>> A questo link alcune immagini della presentazione: https://drive.google.com/drive/u/0/folders/13QxBK1Q-E8Jvug2F0EHOB8e6KbWyA1z_
(SANITÀ)