06/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/11/2026 00:08
"Abbiamo depositato una richiesta di audizione urgente in III Commissione dell'assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Cicala, oltre a una interrogazione a risposta scritta, per conoscere quali iniziative la Regione Basilicata intenda assumere di fronte alla crescente crisi che sta interessando il comparto agricolo lucano e per monitorarne gli sviluppi nei prossimi mesi". Lo dichiara Piero Lacorazza, Capogruppo del PD in Consiglio regionale, che aggiunge:
"Particolare preoccupazione desta la situazione del grano duro e del pomodoro da industria, due produzioni strategiche per l'agricoltura regionale, alle prese con prezzi spesso non adeguati a garantire la sostenibilità economica delle aziende, a fronte dell'aumento dei costi di produzione. Una condizione che interessa, più in generale, numerosi comparti agricoli e pone al centro la questione del reddito delle imprese. Negli ultimi mesi le organizzazioni professionali agricole (di cui abbiamo chiesto ugualmente l'audizione) hanno più volte richiamato l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di affrontare in maniera strutturale la crisi del settore. Da ultimo, nel corso della recente assemblea nazionale della CIA - Agricoltori Italiani, è stato ribadito come la mancanza di redditività delle aziende agricole rappresenti oggi una delle principali emergenze del comparto. E anche la manifestazione odierna della Coldiretti a Potenza è stata nella direzione della difesa del reddito e delle produzioni".
"Attraverso l'audizione e l'interrogazione cercheremo di capire dalla Giunta regionale quali misure siano state adottate per sostenere il reddito degli agricoltori, se esista una strategia organica per il rilancio delle principali filiere produttive e se si intenda attivare un confronto permanente con le organizzazioni agricole e gli operatori del settore. L'agricoltura lucana - conclude Lacorazza - ha bisogno di risposte concrete e di una visione di lungo periodo. Senza adeguate prospettive economiche per le aziende agricole, il rischio è quello di indebolire ulteriormente un settore fondamentale per l'economia regionale, l'occupazione e la tenuta sociale delle aree rurali della Basilicata".