02/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/11/2026 05:09
(Arv) Venezia, 11 febbraio 2026
"Le parole pronunciate ieri in Aula dal consigliere regionale di AVS Carlo Cunegato, che ha parlato di una presunta 'criminalizzazione del dissenso' da parte del Governo, sono affermazioni gravissime. Nei compiti di un Governo democraticamente eletto, infatti, rientra anche la sicurezza pubblica. Accusare di 'criminalizzazione del dissenso', nel Parlamento dei veneti durante la discussione di una risoluzione che punta esclusivamente a rafforzare la sicurezza nei nostri territori, è una dichiarazione politica e ideologica che deve essere chiarita". Lo dichiara Filippo Rigo, consigliere regionale del gruppo Lega - Liga Veneta, che ricorda: "Ieri, ho portato in Aula consiliare la mia proposta, dove ho chiesto semplicemente di intensificare l'operazione Strade Sicure, aumentando la presenza dei militari nei luoghi sensibili per garantire maggiore tutela ai cittadini e supporto alle forze dell'ordine. Trasformare questo impegno in un attacco alla libertà di espressione è una forzatura che non trova alcun fondamento. La Lega è da sempre per la libertà di manifestare e di esprimere le proprie idee. Ma è necessario essere chiari: la libera manifestazione non può mai giustificare la violenza sulle Forze dell'Ordine. Assaltare la polizia, prendere a martellate un agente, devastare le città non è critica, è criminalità. E chi commette reati deve pagare penalmente. Benissimo, quindi, i provvedimenti adottati dal Governo in questa direzione. Difendere le Forze dell'Ordine e rafforzare la presenza dello Stato non significa reprimere il dissenso, ma tutelare la legalità e la sicurezza di tutti. Affermazioni di tale gravità non potevano che arrivare da un esponente di AVS, lo stesso partito che ha portato in Europarlamento Ilaria Salis, la stessa che incita alla violenza di piazza e alle occupazioni abusive".