Politecnico di Torino

04/15/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/15/2026 04:20

Cybersecurity: rinnovato il Protocollo d’Intesa tra il Politecnico di Torino e la Polizia Postale

Data estesa
15 aprile 2026

Questa mattina presso la Questura di Torino è stato rinnovato il Protocollo d'Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d'Aosta ed il Politecnico di Torino per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici.

Con il rinnovo le parti daranno continuità a quella che si è rivelata essere una proficua collaborazione volta alla protezione delle infrastrutture sensibili presenti sul territorio di competenza dalle minacce cyber all'interno di un quadro più ampio di sinergie positive tra i potenziali target di attacchi informatici al fine di condividere e analizzare ogni informazione utile per mitigarne rischio ed effetti.

Il protocollo, rinnovato alla presenza del Sig. Questore di Torino dott. Massimo Gambino, dal Dirigente del COSC Piemonte e Valle D'Aosta, Dott.ssa Assunta Esposito, e dal Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, mira a consolidare e migliorare, facendo tesoro del lavoro svolto nel precedente triennio, la collaborazione tra gli attori coinvolti continuando ed intensificando la condivisione e l'analisi di ogni informazione utile all'implementazione ed all'innalzamento degli standard di sicurezza cibernetica con lo scopo precipuo di migliorare la postura digitale aumentando la consapevolezza sui comportamenti umani che costituiscono la porta d'ingresso dei criminali all'interno dei sistemi.

Tempestività e circolarità informativa sono i cardini strategici del Protocollo d'Intesa. La condivisione delle reciproche conoscenze sulle minacce cyber rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo di efficaci azioni operative e per fronteggiare situazioni d'emergenza.

Pilastro nodale del protocollo è rappresentato dalla formazione congiunta. Come per il triennio trascorso, potranno essere organizzati appositi momenti formativi dove gli specialisti della Polizia Postale e i dipendenti del Politecnico di Torino potranno confrontarsi sui rischi più attuali connessi all'utilizzo degli strumenti informatici aumentando così la consapevolezza e la resilienza verso le minacce cyber.

Il Politecnico di Torino (https://www.polito.it) è stato fondato nel 1906 e trae origine dalla Scuola di Applicazione per gli Ingegneri sorta nel 1859. È accreditata dai ranking internazionali come una delle principali università tecniche in Europa, con più di 38.800 studenti, il 22% dei quali internazionali, provenienti da 122 paesi. Il Politecnico si propone come un centro di eccellenza per la formazione e ricerca in Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione con strette relazioni e collaborazioni con il sistema socio-economico.

Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale "Piemonte e Valle d'Aosta" è presidio territoriale nella protezione delle infrastrutture critiche informatiche. Attività svolta a livello centrale dal C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato, che svolge un'efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali. Inoltre, con una sala operativa disponibile h24, è il punto di contatto anche a livello internazionale per la gestione degli eventi critici.

QUESTORE MASSIMO GAMBINO: "La sinergia tra mondo accademico e la Polizia di Stato si rinsalda ancora una volta con l'odierna sottoscrizione, a dimostrazione delle alte capacità operative e professionali della Polizia Cibernetica".

RETTORE DEL POLITECNICO DI TORINO STEFANO CORGNATI: "Il rinnovo di questo protocollo rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni pubbliche al servizio del sistema Paese e rafforza un'intesa già strategica per la tutela delle nostre infrastrutture digitali critiche. La cybersecurity è oggi una sfida urgente, in continua evoluzione, che richiede competenze sempre aggiornate e altamente qualificate, oltre a una stretta cooperazione tra ricerca e forze dell'ordine. In questo contesto, condivisione delle informazioni e formazione congiunta sono leve fondamentali per prevenire e contrastare attacchi informatici sempre più sofisticati e imprevedibili, proteggere dati e servizi essenziali e rafforzare la resilienza dei sistemi".

DIRIGENTE COSC POLIZIA POSTALE DOTT.SSA ESPOSITO: "la volontà di rinnovare il protocollo nasce dalla consapevolezza che ci attendono sfide sempre più complesse in cui la conoscenza delle tecniche utilizzate per gli attacchi informatici rappresenta l'elemento fondante dal quale partire per una difesa più strutturata in grado di anticipare l'evento dannoso o di mitigarne gli effetti qualora verificatisi".

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