02/06/2026 | News release | Distributed by Public on 02/06/2026 11:35
Una nuova visione urbana per la Città di Torino, con al centro la nuova linea 2 della metropolitana, che porta con sé un'identità visiva rinnovata e iconica. Nell'Aula Magna del Politecnico si è parlato del futuro della mobilità urbana torinese in un evento speciale, organizzato dal Politecnico con il Dipartimento di Architettura e Design-DAD insieme all'Ordine degli Architetti PPC di Torino, sviluppato intorno alla lectio magistralis di Dominique Perrault, architetto e urbanista di fama mondiale e Presidente della Giuria del Concorso di Idee per la Linea 2 della Metro di Torino.
L'incontro con Perrault si è svolto infatti proprio attorno al concorso di idee indetto per definire la nuova immagine della metro di Torino, con i saluti istituzionali affidati in apertura al Rettore del Politecnico Stefano Corgnati e con l'introduzione del Direttore del DAD Michele Bonino.
"L'Ateneo ha un ruolo di civil servant, una responsabilità costituzionale che lo chiama a partecipare ai processi pubblici di trasformazione del territorio. - dichiara il Rettore Stefano Corgnati - Il Politecnico, pur essendo considerato un'università tecnica, è infatti prima di tutto un'istituzione al servizio del bene pubblico e un catalizzatore di innovazione, e in questa direzione va collocata la collaborazione che porta a fare sistema tra i molti partner coinvolti nel progetto della Metro2. Dobbiamo guardare proprio all'innovazione come al vero motore del cambiamento: non è possibile introdurre nuovi prodotti e nuove soluzioni se prima non innoviamo le basi, i metodi, le regole e le procedure, e per questo dobbiamo credere nella collaborazione con la Pubblica Amministrazione. Voglio infine ringraziare Dominique Perrault: abbiamo bisogno di visioni capaci di orientare il nostro futuro e, nel suo lavoro, Perrault riesce a tradurre queste visioni in progetti concreti, trasmettendo fiducia nelle trasformazioni del territorio e della città".
"La grandezza di Dominique Perrault si vede dai suoi progetti noti in tutto il mondo e dall'impatto che il suo lavoro ha avuto e ha tutt'oggi su generazioni di architetti e urbanisti - ha sottolineato il Direttore del DAD Michele Bonino presentando la lectio magistralis di Dominique Perrault - Si vede però anche dalla generosità e dall'impegno dimostrati nel mettersi a disposizione del Concorso di Idee per la nuova linea della metro di Torino, sviluppato mettendo insieme le competenze che abbiamo al DAD, dall'architettura al progetto urbano, fino al design e alla comunicazione. Un lavoro che unisce la dimensione urbana e quella architettonica, connessione che Perrault ha messo al centro della sua opera e che siamo orgogliosi di studiare e praticare al Politecnico di Torino".
Al centro dell'evento, appunto la lectio dell'architetto Perrault, figura di spicco del panorama internazionale, celebre per il suo lavoro sulla metropolitana di Parigi, una delle più estese e complesse del mondo, e per il suo stile innovativo, che nella sua carriera ha riletto i canoni dell'architettura con spunti tratti dal minimalismo e dall'arte concettuale: "Collegando l'ambiente sotterraneo e quello in superficie è possibile aumentare la densità della città senza costruire edifici che vadano a modificare il suo lo skyline. - spiega Perrault - E realizzando opere sotterranee, come la metropolitana, è possibile inserire alcuni livelli intermedi per collegarle agli edifici esistenti."
L'incontro è proseguito con la presentazione del progetto della nuova linea da parte del Commissario straordinario per la Metro 2, il professor Bernardino Chiaia, Presidente e AD di INFRA.TO - società che gestisce le linee della metro di Torino - e docente del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica-DISEG.