Marina Militare Italiana

03/20/2026 | News release | Distributed by Public on 03/20/2026 04:37

Nave Alliance prima attività di HOISTEX durante i Sea Trials (Statistics)

Nave Alliance rappresenta una piattaforma scientifica unica nel suo genere, dotata di circa 400 m² di laboratori scientifici e di un complesso di gru, argani e verricelli.

20 marzo 2026 Redazione del Notiziario della Marina Online

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​Nell'ambito delle attività di Sea Trials condotte al termine di un intenso periodo di sosta lavori, l'11 marzo Nave Alliance ha portato a termine con successo una Hoisting Exercise (HOISTEX) con un elicottero SH-90 appartenente al 5° Gruppo Elicotteri della Stazione Aeromobili della Marina Militare di Luni. L'attività, che è stata condotta per la prima volta da una nave di questa tipologia ,ha rappresentato un traguardo di particolare rilievo per l'unità, segnando un significativo passo avanti nello sviluppo delle capacità operative della piattaforma.

La preparazione dell'attività ha avuto inizio il 9 marzo, con il briefing pre-operativo condotto a bordo dell'unità dal personale del 5° Gruppo Elicotteri di Maristaeli Luni. All'incontro hanno preso parte tutte le principali figure dell'equipaggio coinvolte nella condotta dell'esercitazione.

Durante la sessione di pianificazione sono stati affrontati gli aspetti tecnico-operativi e procedurali connessi allo svolgimento delle operazioni di verricellamento, con particolare attenzione ai profili di sicurezza del personale e del velivolo. Sono stati inoltre definiti i canali di coordinamento nave-elicottero, le modalità di comunicazione e le segnalazioni ottiche di emergenza da adottare in caso di necessità di manovra o situazioni critiche.

Nave Alliance rappresenta una piattaforma scientifica unica nel suo genere. L'unità è dotata di circa 400 m² di laboratori scientifici e di un articolato complesso di gru, argani e verricelli destinati alle operazioni oceanografiche. La caratteristica struttura poppiera a portale, progettata per il varo e il recupero di strumentazioni subacquee, costituisce un elemento distintivo della nave ma al tempo stesso introduce significative criticità per lo svolgimento di operazioni aeronavali, rendendo il ponte di lavoro un ambiente complesso per l'impiego di elicotteri.

In tale contesto si è rivelato determinante il lavoro preparatorio dell'equipaggio, che ha provveduto al rassetto dei ponti scoperti e all'esecuzione dei controlli anti-FOD (Foreign Object Damage) al fine di eliminare ogni potenziale rischio per il velivolo.

Nel corso dell'HOISTEX, finalizzata all'individuazione di un idoneo winch point a bordo dell'unità, sono state effettuate numerose manovre di rilascio e recupero tramite verricello impiegando sia il cestello di recupero sia la barella, simulando uno scenario di CASEVAC (Casualty Evacuation) in contesto operativo. L'esercitazione ha visto il coinvolgimento diretto di tutto l'equipaggio, dalle componenti marinaresca e sanitaria al personale di plancia, impegnato nel mantenimento di rotta e velocità costanti, parametri essenziali per garantire condizioni di sicurezza al velivolo durante il verricellamento. Parallelamente, è stata assicurata un'attenta sorveglianza anticollisione con eventuali contatti presenti nell'area.

Per il personale imbarcato, l'attività ha rappresentato un'importante opportunità addestrativa, consentendo di acquisire familiarità con una capacità operativa di grande utilità, soprattutto in scenari caratterizzati da elevata distanza dalla costa e limitato supporto logistico. Tale capacità assume particolare rilevanza alla luce delle future attività dell'unità, che nel corso dei prossimi mesi estivi sarà impegnata in operazioni nel Circolo Polare Artico, lavorando in contesti ambientali complessi e in aree remote. L'esercitazione ha inoltre contribuito ad accrescere il bagaglio professionale dell'equipaggio, in particolare dei marinai più giovani, per molti dei quali si è trattato della prima esperienza operativa con un elicottero.

Il successo dell'attività testimonia l'elevato livello di integrazione tra componente navale e aeronavale e conferma la capacità di Nave Alliance di ampliare progressivamente le proprie capacità, pur mantenendo la propria primaria vocazione scientifica.


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