03/10/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/10/2026 03:01
10 Marzo 2026
Reply [EXM, STAR: REY] annuncia la pubblicazione di "From Code to Control: AI's Takeover of Software Development Lifecycle", uno studio commissionato a Forrester Consulting che analizza l'evoluzione dell'AI nello sviluppo software. La ricerca, condotta su 536 IT Executive in Europa e negli Stati Uniti, evidenzia la progressiva transizione dai semplici assistenti di coding basati su AI ad agenti autonomi in grado di orchestrare l'intero ciclo di vita dello sviluppo software (SDLC).
Lo studio mette in evidenza un punto di svolta per lo sviluppo software: mentre i modelli tradizionali di offshoring si confrontano con costi non immediatamente evidenti e complessità normative, il 93% delle organizzazioni prevede di adottare l'Agentic AI nei prossimi due o tre anni come alternativa strategica allo sviluppo software in outsourcing e agli altri modelli di sourcing tradizionali.
Dalla ricerca emerge inoltre che l'81% dei leader ritiene che i sistemi di Agentic AI - capaci di prendere decisioni autonome e orchestrare workflow complessi - diventeranno una necessità competitiva entro i prossimi tre-cinque anni. Questo cambiamento è rafforzato dalla progressiva perdita di efficacia dei modelli di outsourcing tradizionali: secondo lo studio, il 78% dei leader segnala che l'offshoring rende più complessa la conformità a normative come il GDPR, mentre il 76% evidenzia un aumento dei rischi legati al debito tecnico e alla qualità del codice (come bug e rilavorazioni).
La ricerca evidenzia inoltre un significativo gap di maturità: se il 76% delle aziende ha introdotto l'AI in alcune fasi del ciclo di sviluppo software, solo il 20% ha raggiunto un'integrazione più estesa lungo l'intero ciclo di vita. Questa disparità rappresenta un'importante opportunità per le organizzazioni in grado di scalare l'AI oltre casi d'uso isolati, adottando un approccio sistemico. Forrester raccomanda ai leader di definire una roadmap di 90-120 giorni per riorchestrare i propri modelli di delivery: ciò significa trattare il codice generato dall'AI secondo un approccio "Zero Trust" e rivedere le strategie di talent management, privilegiando competenze architetturali e di dominio rispetto alle sole capacità di coding.
"I risultati dello studio Forrester confermano quanto stiamo osservando sul mercato: l'AI non è più solo uno strumento di produttività, ma un fattore di discontinuità che richiede un nuovo modello operativo", ha dichiarato Filippo Rizzante, CTO di Reply. "I limiti dell'offshoring tradizionale, in particolare in termini di qualità e conformità normativa, stanno riportando il controllo al centro delle strategie IT. Con il nostro modello Silicon Shoring rispondiamo a questa esigenza, combinando la prossimità degli esperti Reply - con competenze verticali di settore e AI - con la scalabilità potenzialmente illimitata dell'Agentic AI, consentendo ai nostri clienti di innovare più rapidamente senza compromettere sicurezza e integrità architetturale."
Silicon Shoring è il modello di delivery di Reply progettato per valorizzare il passaggio verso l'Agentic AI. Attraverso il Silicon Reply multi-agent system, questo approccio rappresenta un'alternativa solida ai tradizionali modelli di offshoring, permettendo alle organizzazioni di mantenere elevati standard di qualità e compliance grazie all'integrazione tra competenze umane specialistiche e un ecosistema crescente di agenti AI autonomi e collaborativi.
Per scaricare lo studio completo: "From Code to Control: AI's Takeover of Software Development Lifecycle"