06/11/2026 | News release | Distributed by Public on 06/11/2026 08:08
Dal 10 giugno al 23 settembre 2026, nelle giornate a rischio di calore "Alto", è vietato lo svolgimento dell'attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole negli orari della giornata più critici, vale a dire dalle 12.30 alle 16.
Le indicazioni, che entrano in vigore da subito, sono arrivate attraverso un'Ordinanza urgente di Regione Lombardia. Queste disposizioni sono valide per tutti gli operatori del settore agricolo e florovivaistico. Altri settori interessati, oltre a quello agricolo, sono i cantieri all'aperto e le cave.
La Regione Lombardia, infatti, ha introdotto un blocco delle attività all'aperto per contrastare gli effetti delle ondate di calore ed evitare malori legati allo stress termico.
La misura non scatterà sempre, ma soltanto nei giorni in cui la piattaforma tecnologica Worklimate (sviluppata da Inail e Cnr) segnalerà un livello di rischio "Alto" per i lavoratori impegnati in attività fisiche intense. Il monitoraggio di riferimento sarà quello delle ore 12.
Il limite si applica, quindi, ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/ scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: «lavoratori esposti al sole» con «attività fisica intensa» ore 12:00, segnali un livello di rischio «ALTO» e, più specificatamente, sul sito https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro.