04/22/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/22/2026 03:07
In commissione l'assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi ha illustrato il provvedimento che pone la nostra regione all'avanguardia nella sperimentazione dell'intelligenza artificiale
Firenze - Via libera a maggioranza alla proposta di legge sull'intelligenza artificiale da parte della commissione Cultura, presieduta dalla consigliera Diletta Fallani (Avs).
Il provvedimento è stato illustrato dall'assessore regionale Alberto Lenzi che ha ricordato che la legge consente alla Regione Toscana di dotarsi di un quadro normativo chiaro e strutturato per l'adozione dell'intelligenza artificiale, valorizzando gli investimenti già effettuati in materia di innovazione digitale e ponendo le basi per un uso etico e responsabile delle nuove tecnologie al servizio dei cittadini e del territorio. In particolare, essa si propone di promuovere un'adozione responsabile e trasparente delle tecnologie di intelligenza artificiale, garantendo il rispetto dei diritti fondamentali, la protezione dei dati personali e il miglioramento della qualità dei servizi pubblici. La legge è finalizzata a promuovere un uso responsabile trasparente ed etico dell'IA, delineando i casi d'uso consentiti e le regole applicative che sovraintendono l'utilizzo delle soluzioni AI nei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione regionale. Ulteriore obiettivo sotteso è l'attività di informazione e sensibilizzazione all'uso consapevole sui rischi e sui vantaggi derivanti dal ricorso a strumenti di IA. Per garantire inoltre la parità di accesso all'uso la Regione si adopera per diffonderne l'uso, anche mediante progetti mirati ad includere e favorire i soggetti svantaggiati.
"La Regione - ha ricordato l'assessore Lenzi - è chiamata nello specifico a elaborare linee guida per i soggetti pubblici e privati, a creare e potenziare presidi per la facilitazione digitale, a svolgere l'attività di controllo sul rispetto e la concreta attuazione, nel territorio regionale, dei principi e degli interventi definiti dalla presente legge. La PDL si propone di garantire un'adeguata formazione e conoscenza sul corretto utilizzo di tali strumenti, avendo riguardo anche alla consapevolezza di risvolti etici e delle implicazioni sulla tutela dei dati personali connessi all'uso dei sistemi IA, anche mediante attività divulgativa all'utilizzo di sistemi di IA, con attenzione ai profili di trasparenza, privacy e supervisione umana, nonché di rispetto dei principi di equità di sostenibilità e responsabilità. La Regione Toscana, inoltre, riconosce e promuove il diritto alla felicità digitale quale diritto di ogni persona a sviluppare un rapporto equilibrato, consapevole e non alienante con tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale. In particolare, il diritto alla felicità digitale si declina nel diritto della persona a usufruire di tempi di disconnessione e spazi liberi da tecnologie pervasive; nel diritto a non essere sottoposti a manipolazioni digitali; nel diritto all'oblio digitale e alla cancellazione dei propri dati; nel diritto a usufruire di un'esperienza digitale inclusiva e accessibile e di un ambiente digitale sicuro e privo di contenuti nocivi; in definitiva, nel diritto alla tutela del benessere psicologico nell'uso delle tecnologie. A tal proposito la Regione adotta misure per la promozione del benessere digitale, in particolare mediante programmi di educazione all'uso consapevole delle tecnologie e a campagne di sensibilizzazione sui rischi dell'iperconnessione e iniziative per la prevenzione delle dipendenze digitali."