08/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 08/26/2026 04:34
Comunicato stampaPubblicato il 26 agosto 2026
Berna, 26.08.2026 - La Svizzera avvierà i negoziati con la Commissione europea per aderire al Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (European Criminal Records Information System, ECRIS). Nella seduta del 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha conferito il relativo mandato negoziale al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Dal 2012, ECRIS, la rete elettronica che collega le banche dati dei casellari giudiziali di tutti gli Stati membri UE, consente di scambiare informazioni contenute nei casellari giudiziali nazionali in modo efficiente e sicuro all'interno dell'UE.
Nel rapporto del 2023 in adempimento del postulato 17.3269, la Confederazione è giunta alla conclusione che lo scambio di informazioni sui casellari giudiziali nazionali tra la Svizzera e l'UE aumenterebbe la sicurezza. Uno scambio efficiente di tali informazioni migliorerebbe infatti il lavoro dei tribunali e delle autorità di perseguimento penale a livello non solo di prevenzione dei reati ma anche di indagine. Attualmente lo scambio di informazioni avviene esclusivamente per via postale, il che complica l'azione penale. La Svizzera e gli Stati membri dell'UE applicano analoghi standard elevati in materia di protezione dei dati che verrebbero garantiti tramite la partecipazione della Svizzera a ECRIS.
Nel frattempo, sono stati effettuati colloqui esplorativi con l'UE concernenti un'eventuale adesione della Svizzera a ECRIS in merito alla quale la Commissione europea ha confermato il proprio interesse. Nella seduta del 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha dunque conferito al DFGP e al DFAE il mandato formale per negoziare con la Commissione europea, a condizione che né le Commissioni della politica estera né i Cantoni sollevino riserve sostanziali. I negoziati si terranno presumibilmente negli ultimi tre mesi del 2026.
Le informazioni scambiate tra gli Stati attraverso ECRIS possono essere utilizzate anche al di fuori dei procedimenti penali, ad esempio nel settore della migrazione o in materia di polizia. Ogni Paese disciplina tale possibilità nella propria legislazione. Secondo il diritto europeo e sulla base degli obblighi internazionali cui è tenuta la Svizzera in base all'Accordo sulla libera circolazione delle persone, nel nostro Paese non è consentito uno scambio sistematico di informazioni sui casellari giudiziali nazionali al di fuori del diritto penale.