02/12/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/12/2026 06:48
12 febbraio 2026
(AVN) Venezia, 12 febbraio 2026
E' in corso in tutto il Veneto la 26° edizione della Giornata del Banco Farmaceutico, iniziativa benefica organizzata in tutta Italia dalla Fondazione Banco Farmaceutico, per raccogliere medicine da banco (senza necessità di ricetta) da donare alle persone bisognose, quelle che si trovano in condizione di "povertà sanitaria" e che sono assistite dagli Enti del territorio.
"L'iniziativa - dice il Presidente della Regione Alberto Stefani - è iniziata il 10 febbraio e si concluderà il giorno 16. La sosteniamo con convinzione e gratitudine per le 563 farmacie aderenti, per i cittadini che decideranno di donare e per tutti i volontari dell'organizzazione. Rivolgere l'attenzione ai più bisognosi, per i quali anche un antipiretico può essere prezioso, è un gesto di grande significato, che va anche oltre il valore economico di quanto verrà raccolto. Viene infatti affermato attraverso azioni concrete il concetto di solidarietà, tanto vicino alla cultura dei veneti.".
"Con pochi euro - aggiunge Stefani - si può dare un grande aiuto a tante persone in grave difficoltà: anziani, bambini, donne, a quel mondo del bisogno che non va mai dimenticato, come fanno meritevolmente i bel 92 Enti Assistenziali veneti che, una volta conclusa la raccolta, si occuperanno di distribuire i medicinali ai loro assistiti sul territorio".
"Gli organizzatori - aggiunge l'Assessore alla Sanità Gino Gerosa - indicano in sabato 14 febbraio il giorno clou dell'iniziativa, quando in tante farmacie saranno presenti anche i volontari del Banco Farmaceutico per assistere e consigliere i donatori sui prodotti più adatti da acquistare. Si tratta di farmaci di automedicazione, come antipiretici, analgesici, antinfiammatori la cui funzione terapeutica è molto più significativa di quanto non si possa pensare. Combattere tempestivamente il dolore, la febbre, un'infiammazione può infatti prevenire evoluzioni negative per la salute complessiva".
Pressochè in tutte le edizioni precedenti i cittadini veneti sono stati ai primi posti per la quantità di farmaci donati.