Questa mattina, al Palazzo di Giustizia di Verona, 23 enti - tra cui cinque Comuni, aziende a partecipazione pubblica e organizzazioni del terzo settore - hanno sottoscritto le convenzioni con il Tribunale Ordinario di Verona per lo svolgimento dei Lavori di Pubblica Utilità (LPU), ai sensi dell'art. 56-bis della Legge 24 novembre 1981, n. 689.
Il Comune di Verona è parte di questo sistema territoriale: fino a 10 persone condannate a pena detentiva breve potranno svolgere, in alternativa alla detenzione, attività non retribuite a beneficio della comunità - in particolare a supporto dei servizi di sorveglianza nei musei, nelle biblioteche e negli impianti sportivi cittadini.
L'assessora alla Sicurezza, Legalità e Trasparenza del Comune di Verona, Stefania Zivelonghi sottolinea che "siamo convinti che la giustizia possa e debba passare anche attraverso la restituzione alla comunità. Il fatto che oggi abbiano firmato 23 enti diversi - Comuni, cooperative, associazioni - dimostra che il territorio veronese crede in questo modello. Il Comune è orgoglioso di farne parte."
Le convenzioni, della durata di cinque anni, sono state stipulate con il Presidente del Tribunale di Verona, Ernesto D'Amico, su delega del Ministero della Giustizia.