01/22/2026 | News release | Distributed by Public on 01/22/2026 02:16
È stato pubblicato un nuovo avviso pubblico dedicato alla prevenzione del rischio sismico nei Comuni delle cosiddette "aree interne" ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2, quelle con rischio elevato e molto elevato. La misura si inserisce nell'ambito delle politiche di coesione e di rafforzamento della sicurezza dei territori più vulnerabili, con una dotazione complessiva di 200 milioni di euro per finanziare interventi su edifici pubblici, infrastrutture e opere strategiche. Con apposita comunicazione, pubblicata sul sito istituzionale del Dipartimento Casa Italia e sul sito istituzionale del Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud entro il 31 gennaio 2026, saranno resi noti ai Proponenti gli schemi di domanda di partecipazione, gli schemi dell'atto di delega alla sottoscrizione della domanda di partecipazione e gli schemi del disciplinare di finanziamento unitamente alla relativa modulistica.
Obiettivo: ridurre il rischio sismico nei territori più fragili
La finalità dell'avviso è sostenere interventi che aumentino la resistenza e la sicurezza sismica delle strutture pubbliche e delle opere infrastrutturali nelle aree interne. Questi territori, caratterizzati da scarsa densità abitativa e servizi essenziali spesso carenti, risultano particolarmente esposti agli effetti dei terremoti, rendendo prioritario l'adattamento e il consolidamento delle strutture.
Le risorse disponibili serviranno per progetti che prevedono il rafforzamento, l'adeguamento antisismico, il miglioramento strutturale o, se necessario, la demolizione e ricostruzione di edifici e infrastrutture pubbliche, con un'attenzione particolare alla continuità dei servizi nei momenti di emergenza.
Quali interventi rientrano nel bando
L'avviso pubblico finanzierà tre principali categorie di intervento:
Questi interventi mirano non solo a migliorare la protezione dai terremoti, ma anche a garantire la funzionalità delle strutture nei momenti critici, preservando così la sicurezza dei residenti e la continuità dei servizi essenziali.
Chi può partecipare al bando
Possono presentare progetti per accedere ai finanziamenti enti locali e istituzionali proprietari degli immobili e delle opere infrastrutturali incluse nell'avviso. Tra i soggetti ammessi ci sono:
Tutti devono essere proprietari degli edifici pubblici, delle elisuperfici o delle infrastrutture stradali oggetto dell'intervento proposto.