01/29/2026 | News release | Distributed by Public on 01/29/2026 09:36
In occasione della XII edizione del Market Research Forum, tenutasi lo scorso novembre il Comitato Qualità di ASSIRM ha proposto a Provider di servizi di ricerca, Buyer e Stakeholder un breve questionario avente l'obiettivo di:
Cosa ci raccontano i dati raccolti nel 2025?
Il mood nei confronti dell'AI in ambito ricerche di mercato appare sostanzialmente stabile: grande interesse, accompagnato da una diffusa attenzione verso un utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale, soprattutto laddove può rappresentare uno strumento di efficientamento dei processi e di supporto alla lettura dei dati.
Dall'analisi complessiva delle risposte emerge con chiarezza come l'AI non venga percepita come una sperimentazione astratta, ma come uno strumento già presente nel lavoro quotidiano, che richiede di essere governato attraverso regole chiare, confini definiti e assunzione di responsabilità.
In questo contesto, permane forte l'attenzione a non rinunciare al presidio umano: il ruolo dell'operatore non è visto solo come controllo di qualità, ma come responsabilità ultima rispetto all'affidabilità dei dati, alla correttezza dei processi e all'uso consapevole dei risultati della ricerca.
Nel corso della survey è stato chiesto di indicare, per una serie di attività, il livello di propensione a delegare l'attività stessa all'AI.
Un primo risultato netto e condiviso primo risultato riguarda la Supervisione e il Controllo qualità e affidabilità dei dati che nessuno affiderebbe completamente all'AI.
Maggiore apertura alla delega all'AI, ha riguardato, invece:
Minore apertura alla delega all'IA riguardo a:
La lettura complessiva delle risposte restituisce una polarizzazione chiara: alcune attività sono considerate naturalmente "assistibili" dall'AI, mentre altre restano saldamente ancorate alla competenza e alla responsabilità umana, senza ambiguità.
Per quanto riguarda i Buyer, emerge una particolare cautela: nessuna attività viene considerata completamente delegabile all'AI, sebbene alcuni ambiti specifici, come il rilevamento di frodi, rischi o anomalie nei dati, siano riconosciuti come contesti in cui l'AI può offrire un supporto concreto. Questa prudenza non appare come una resistenza di principio, ma come una maggiore attenzione ai temi di rischio, compliance e responsabilità verso gli stakeholder.
Come ASSIRM può contribuire a supportare Provider e Buyer in un utilizzo di "qualità" dell'AI in ambito Ricerche di Mercato?
Dalle risposte emerge una richiesta chiara ad ASSIRM di accompagnare Provider e Buyer in un utilizzo dell'AI che sia non solo innovativo, ma anche trasparente, responsabile e coerente con i valori della ricerca di mercato.
Le principali richieste ad ASSIRM emerse nella survey, riguardano, in sintesi:
In questo quadro emerge anche l'aspettativa di uno sviluppo più concreto e operativo del Manifesto ASSIRM sull'AI, affinché possa diventare uno strumento di orientamento pratico per Provider e Buyer nelle scelte quotidiane.
Ma, soprattutto, adASSIRM viene riconosciuto e richiesto per la vision che la contraddistingue e l'attenzione che pone alla qualità del settore, di mantenere un ruolo vigile e regolatore come punto di riferimento per tutti coloro - Provider e Buyer - che investono sul valore della ricerca di mercato.