01/19/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/19/2026 05:58
(Arv) Venezia 19 gennaio 2026
"Ho sempre detto no alle trivelle in Polesine, perché rappresentano un rischio troppo alto per l'ambiente, per l'agricoltura, per le comunità e per l'equilibrio complessivo del nostro territorio. Dai rischi di subsidenza alle fragilità del nostro territorio polesano". Lo dichiara Cristiano Corazzari, consigliere regionale di Lega - Liga Veneta, in merito al ritorno del tema delle estrazioni di gas in Adriatico, rilanciando la necessità di una legge regionale di tutela integrale del Polesine.
"Il Veneto - ricorda il consigliere regionale - ha sempre espresso una posizione chiara sul tema. Servono studi completi, indipendenti e scientificamente fondati prima di assumere qualsiasi decisione. Il nostro territorio è un bene da proteggere, non una risorsa da sfruttare senza consapevolezza. È il momento di scegliere la strada della responsabilità e non quella della fretta. Le trivelle - spiega Corazzari - avrebbero un impatto economico e ambientale legato al fenomeno della subsidenza, che da decenni interessa le aree più fragili del Delta e del basso Polesine. E ogni anno i consorzi di bonifica investono ingenti risorse per contrastare gli effetti della subsidenza, che mette a rischio la sicurezza e la stabilità del nostro territorio".
"Nuove attività di estrazione potrebbero aggravare una situazione già delicata, causando danni ambientali, economici e sociali difficili da recuperare. Prioritaria deve essere la prevenzione e la pianificazione: ora da consigliere regionale continuerò a lavorare per una legge regionale che estenda la tutela ambientale a tutto il Polesine, bloccando le attività estrattive e istituendo un sistema permanente di monitoraggio sugli impatti ambientali e socio-economici delle attività energetiche. Solo così, potremo proteggere davvero il territorio, dalle campagne alle zone fluviali, garantendo equilibrio, sostenibilità e sicurezza per chi vi vive e lavora. Chi vive da sempre in queste terre, - ribadisce e conclude il consigliere Corazzari - è consapevole di quanto siano fragili e preziose. Il nostro futuro non può basarsi sull'idea di scavare di più, ma sulla capacità di valorizzare e custodire ciò che abbiamo. Difendere il territorio significa difendere la nostra identità e la nostra comunità".