08/05/2026 | News release | Distributed by Public on 08/05/2026 10:51
In occasione della Settimana mondiale dell'allattamento (1-7 agosto), l'Unicef e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ricordano l'importanza dell'allattamento al seno, fondamentale per la salute dei bambini e delle madri.
Nella dichiarazione congiunta della direttrice generale dell'Unicef Catherine Russell e del direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus - pubblicata sul sito dell'Unicef - si sottolinea che i tassi di allattamento sono in aumento, in tutto il mondo: «l'allattamento esclusivo nei primi sei mesi è passato da circa il 37% nel 2012 a oltre il 47% oggi. Negli ultimi cinque anni, la prevalenza dell'allattamento fino ai due anni di età è aumentata dal 38% al 50%. Questi risultati dimostrano che gli investimenti costanti in politiche e programmi a favore delle madri e delle famiglie stanno ottenendo risultati positivi».
Ciononostante i progressi rimangono disomogenei e molti Paesi sono in ritardo rispetto agli obiettivi globali: «la copertura dei servizi a sostegno dell'allattamento rimane bassa, le politiche vengono applicate in modo incoerente e la qualità dei servizi è spesso inadeguata, specialmente nei contesti a basso reddito, fragili e di crisi umanitaria».
Nella dichiarazione si elencano alcuni interventi efficaci in termini di costi, fra i quali rientrano il sostegno qualificato all'allattamento nei sistemi sanitari, la consulenza a livello comunitario, le politiche di tutela della maternità e la protezione dallo sfruttamento commerciale dei latti artificiali. «I benefici sono significativi. Promuovere l'allattamento su larga scala potrebbe prevenire ogni anno quasi 400.000 decessi di bambini e bambine e circa 140.000 decessi materni».
In occasione della Settimana mondiale dell'allattamento le due organizzazioni invitano i Paesi a mettere in atto una serie di azioni: fra queste, rafforzare i sistemi sanitari per fornire un sostegno di qualità all'allattamento a madri e neonati; ampliare i programmi di consulenza a livello comunitario e quelli tra pari; attuare e far rispettare pienamente il Codice internazionale di commercializzazione dei sostituti del latte materno; investire nel congedo di maternità retribuito e in politiche di sostegno sul posto di lavoro.
Si può consultare la dichiarazione sul sito dell'Unicef.
Altri materiali e notizie si trovano su questo sito alla tematica Salute materno infantile, raggiungibile dal menù di navigazione "Temi".