Comune di Ferrara

04/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/13/2026 03:22

'Il Festival delle parole' a Ferrara 16-19 aprile 2026: la quarta edizione di Grisù 451 in via Mario Poledrelli 21

Grisù 451 presenta la quarta edizione del "Il Festival delle parole": a Ferrara 16-19 aprile 2026. Quattro giornate con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Regione Emilia Romagna dedicate alla promozione della lettura, dalle narrazioni 'necessarie' agli esordi meritevoli con decine di ospiti, tra cui Teresa Ciabatti, Massimo Gezzi, Nicoletta Verna, Maria Grazia Calandrone, Niccolò Zancan, Enrica Tesio, Elena Stancanelli, Alessandro Berselli, Ilide Carmignani.

LA SCHEDA a cura di Factory Grisù
Torna l'unica manifestazione che Ferrara dedica alla letteratura contemporanea.
Con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune, da giovedì 16 a domenica 19 aprile, negli spazi del Consorzio Factory Grisù, si terrà la quarta edizione di Grisù 451 - Festival delle Parole, organizzato dall'omonima associazione con il sostegno di Coop Alleanza 3.0, Emil Banca, Cidas, Beipro, Bibliogram, Cna, Antiche Distillerie Mantovani e Assicoop Modena&Ferrara. Un laboratorio vivo dove scrittori, giornalisti, traduttori e musicisti si alterneranno in un programma fitto di presentazioni, tavole rotonde e momenti performativi, dove la parola diventa strumento di riflessione critica e di immaginazione condivisa. La rotta tracciata per il 2026 e condivisa con gli altri festival appartenenti alla Rete Pym per la difesa della bibliodiversità in Italia, si concentra sul concetto di "naviganti", un invito appassionato a viaggiare tra le pagine, come rappresenta fedelmente il manifesto dell'illustratrice Giulia Neri.

«Essere naviganti a Ferrara - esordisce il direttore artistico Paolo Panzacchi - non significa soltanto guardare al Po o ai canali che attraversano la nostra terra. Significa dare voce a quella parte consistente di città che, in un momento storico di grandi mutamenti e di incertezze, ha deciso di non restare in porto, ma di essere protagonista, di resistere, di continuare a crescere e di mettersi in ascolto degli altri». Ferrara sta vivendo una situazione particolare: «È una terra sospesa - aggiunge Alessandro Canella, presidente del Consorzio - in bilico tra la sua gloriosa memoria e le sfide di un domani che non può prescindere da un'attenta coscienza civile. Assistiamo oramai a una riduzione del patrimonio culturale a una vetrina per pochi; mentre essere naviganti tra le mura di una città che deve ritrovare la sua identità è riuscire a gestire la perdita dilagante di prospettive sociali grazie alla bussola della solidarietà».

L'INAUGURAZIONE SUL GRANDE FIUME - I naviganti sono individui che attraversano la nebbia senza paura di perdersi, poiché sanno che ogni approdo potrà essere una nuova storia da raccontare a una comunità che saprà essere accogliente. Non a caso, l'inaugurazione si terrà sulla Darsena di Ferrara, giovedì 16, alle 18, quando Marcello Azzi e Matteo Bianchi, rispettivamente della Fondazione "Giorgio Bassani" e del Centro Studi "Roberto Pazzi", presenteranno La casa sotto l'erba. Giorgio Bassani e il cimitero ebraico di Ferrara (La nave di Teseo). A seguire, Nunzia Palmieri e Marco Belpoliti converseranno intorno all'ultimo numero della rivista Alì Babà e altri discorsi (Quodlibet) con Michele Ronchi Stefanati. Dopo l'aperitivo inaugurale, alle 21:30, sarà la volta di Pianura. Voci nella nebbia, un reading curato da Mara Munerati con le musiche di Giovanni Bertelli.

DALLE NARRAZIONI NECESSARIE A QUELLE STRUMENTALI - Venerdì 17, alle 18:30, i lavori riprenderanno all'interno del Consorzio con Alessandro Berselli e il suo nuovo L'occupazione (Elliot), introdotto dallo stesso Panzacchi. Alle 19:30, Giulio Zambon affronterà Le parole affilate. Sulle orme di Dante e dei grandi della letteratura alla riscoperta di noi stessi (Piemme) con Silvana Maria Baroni. Poi Francesca Milano, Marco Zavagli, Martina Pennisi e Nicola Franceschini spazieranno Dalla notizia al mondo delle narrazioni, incalzati da Giulia Ricci in un periodo storico in cui l'informazione canonica sta mutando drasticamente ogni parametro di veridicità. Infine, alle 21:30, Elena Stancanelli parlerà de La gioia di ieri (Einaudi), insieme a Marco Belli. Sabato 18, alle 15:30, si comincerà con Eliselle e il suo Oltre l'odio (OvePossibile), presentata da Gianluca Morozzi. Di seguito, toccherà a Giulia Scomazzon con 8.6 gradi di separazione (Nottetempo), insieme a Marcello Bardini; alle 17:30, invece, i riflettori saranno puntati su Il mestiere di tradurre oggi, con Ilide Carmignani, Monica Pavani e Michele Piumini, introdotti da Eugenia Serravalli e Letizia Paganelli. Dalle 18:30 sino al tramonto, la serata del sabato andrà a compiersi con tre autori tanto attesi e i loro romanzi: Maria Grazia Calandrone con Dimmi che sei stata felice (Einaudi) e Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), moderate da Amelia Esposito, e Niccolò Zancan con L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica (Einaudi).

ESORDIRE OGGI SENZA RINNEGARSI - «Le storie restano al centro di tutto, all'incontro che si rinnova vis a vis tra lettori e lettrici - aggiunge Panzacchi - e Grisù 451 è nato non per il gruppo che lo ha concepito e sostentato negli ultimi quattro anni, bensì per chi vive quotidianamente Ferrara e per chi la vuole riscoprire attraverso una lente più consapevole. Una fonte del nostro orgoglio sta nell'affiancare penne affermate e di indubbio richiamo, a una selezione ponderata di esordienti. Basti pensare che il romanzo di Elisa Andriano è nato durante il "Tritacarne" di Giulio Mozzi, laboratorio letterario sviluppato dentro il nostro Consorzio». Se ad aprire la quarta giornata, alle 15:30, sempre nel Consorzio, sarà Massimo Gezzi con Adriatica (Feltrinelli), accompagnato dalle considerazioni di Matteo Bianchi, a seguire, Nicoletta Verna dedicherà agli studenti ferraresi l'incontro su L'inverno delle stelle (Rizzoli). Dalle 17:30 alle 19:30, il focus si concentrerà su quattro esordi: Elisa Andriano e Maria Teresa Rovitto presenteranno le loro nuove pubblicazioni proprio con Panzacchi, rispettivamente Sembrava dovessero incendiare il mondo (Clown Bianco) e L'aneddoto dei calchi (Terrarossa Editore), mentre Ilaria Camilletti e Nicole Trevisan le loro con Simone Salomoni, rispettivamente Ilaria nella giungla (Accento) e Malefica (Fandango). Alle 19:30, Mattia Insolia parlerà de La vita giovane (Mondadori) con Silvana Maria Baroni e, dulcis in fundo, Enrica Tesio tratterà di Cose che ti dico mentre dormi (Bompiani) con Marcello Bardini. Per il gran finale, alle 21:45, nel cortile interno della ex caserma dei vigili del fuoco, Massimiliano Cranchi e la sua band terranno un concerto, dialogando sull'impegno odierno del cantautore.

Per info: Ufficio stampa Rete Pym, [email protected], l'intera conferenza stampa è disponibile https://youtu.be/7_Ize9y_aOw
Alessandro Canella presidente Consorzio Factory Grisù, via Mario Poledrelli 21, 44121 Ferrara, sito web https://www.factorygrisu.it, tel. +39 05321716651, cell. 348 44 33 7 33.

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