02/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/27/2026 02:03
Le autorità portoghesi devono intensificare gli sforzi per promuovere l'inclusione della comunità rom, che continua a subire discriminazioni, in particolare in materia di occupazione e alloggio, secondo un nuovo parere del Comitato consultivo incaricato di monitorare l'attuazione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa per la protezione delle minoranze nazionali.
Plasmata sia dai legami storici sia da una forte immigrazione proveniente dai paesi africani di lingua portoghese e dal Brasile, nonché, più recentemente, dall'Asia e dall'Europa orientale, la società portoghese è sempre più diversificata e multiculturale. Il parere rileva che le autorità centrali e locali adottano un approccio aperto e flessibile nella gestione di tale diversità , in conformità con la Convenzione quadro. Tuttavia, il Portogallo applica ufficialmente il trattato solo ai Rom di nazionalità portoghese. (Segue…)
La Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali è il trattato europeo più completo in materia di tutela dei diritti delle persone appartenenti a minoranze nazionali. Si tratta del primo strumento multilaterale giuridicamente vincolante dedicato alla protezione delle minoranze nazionali in tutto il mondo e la sua attuazione è monitorata da un Comitato consultivo composto da esperti indipendenti. Il trattato è entrato in vigore il 1° febbraio 1998 e viene attualmente applicato in 38 Stati.
Per saperne di più sul lavoro del Consiglio d'Europa a favore delle minoranze e dell'inclusione
La Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali e il Portogallo