02/18/2026 | News release | Distributed by Public on 02/18/2026 04:41
La Scuola Superiore Sant'Anna ha ospitato la Giornata di Studio dedicata ai più recenti avanzamenti nella genomica e nelle biotecnologie applicate all'olivo, organizzata dall'Accademia dei Georgofili - Sezione Centro-Ovest e dall'Accademia Nazionale dell'Olivo e dell'Olio, in collaborazione con l'Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Sant'Anna e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell'Università di Pisa. L'evento è stato patrocinato anche dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, che si adopera per sviluppare la cooperazione scientifica e tecnica tra il mondo della ricerca, gli imprenditori e i professionisti del settore.
La giornata ha coinvolto ricercatrici e ricercatori responsabili di unità scientifiche e progetti di rilievo nazionale e internazionale, offrendo un quadro ampio e dettagliato sullo stato dell'arte delle scienze omiche applicate all'olivo. Nel corso delle presentazioni sono stati illustrati nuovi approcci analitici per l'identificazione di geni chiave, strumenti innovativi per l'editing genomico e strategie avanzate per la selezione varietale, evidenziando come tali tecnologie possano contribuire a migliorare la produttività, la sostenibilità e la resilienza dell'olivicoltura contemporanea.
Gli interventi hanno inoltre approfondito le principali sfide metodologiche del settore, analizzando criticità e potenzialità delle diverse tecniche di sequenziamento, nonché l'integrazione dei dati genomici con quelli fenotipici e agronomici. Particolare attenzione è stata dedicata alle ricadute per la filiera, con esempi di applicazioni pratiche che spaziano dal miglioramento della qualità dei materiali di propagazione alla prevenzione di fitopatie emergenti.
La giornata ha rappresentato anche un importante momento di confronto tra comunità scientifica, settore vivaistico, mondo produttivo e rappresentanti delle istituzioni, favorendo un dialogo costruttivo sulle prospettive future della ricerca e sulle opportunità di trasferimento tecnologico. Le discussioni finali si sono concentrate sulle possibili sinergie tra enti di ricerca, imprese e stakeholder territoriali per promuovere un'olivicoltura innovativa, capace di affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dai mercati globali.
All'evento hanno partecipato oltre 100 persone, sia in presenza sia in collegamento on-line, a testimonianza del forte interesse e della crescente attenzione verso le potenzialità della genomica e delle biotecnologie come strumenti strategici per l'evoluzione del comparto olivicolo.